Il Pescara inizia a progettare il futuro dopo la retrocessione in Serie C e il nome che nelle ultime ore sta guadagnando sempre più forza per la panchina è quello di Ivan Tisci.

L’attuale tecnico del Pineto, infatti, sembra destinato a separarsi dal club abruzzese dopo due stagioni positive e ricche di risultati superiori alle aspettative. Ed è proprio il lavoro svolto negli ultimi anni ad aver attirato l’attenzione della dirigenza biancazzurra, intenzionata ad affidarsi a un allenatore capace di costruire identità, valorizzare giovani e lavorare in contesti complicati.

Caratteristiche che oggi il Pescara considera fondamentali per aprire una nuova fase dopo una stagione chiusa nel peggiore dei modi.

Ivan Tisci convince il Pescara: giovani, idee e identità

A rendere particolarmente interessante il profilo di Tisci non sono soltanto i risultati ottenuti sul campo, ma soprattutto il modo in cui sono arrivati.

Con il Pineto, infatti, il tecnico ha saputo ottenere rendimento e continuità pur lavorando con una rosa giovane e senza grandi nomi. Un percorso costruito attraverso organizzazione, equilibrio e valorizzazione dei calciatori, aspetti che oggi assumono un peso enorme soprattutto in Serie C.

Il Pescara, dopo la retrocessione, dovrà inevitabilmente ridimensionare costi e strategie, puntando con maggiore decisione su giovani di prospettiva e sostenibilità economica. Ed è proprio qui che il nome di Tisci acquista forza.

L’ex centrocampista biancazzurro ha dimostrato di saper far crescere i giocatori, migliorandoli sia tatticamente sia mentalmente. Una qualità che la società considera centrale per tentare una ripartenza credibile e competitiva.

Non a caso, la sua candidatura sembra aver superato quella di altri profili più esperti ma forse meno adatti a un progetto di ricostruzione graduale.

Il ritorno dell’ex biancazzurro può aprire un nuovo ciclo

C’è poi un altro elemento che rende la possibile scelta di Tisci particolarmente significativa: il legame con il mondo biancazzurro.

Da calciatore, infatti, Tisci ha vestito la maglia del Pescara, conoscendo da vicino ambiente, pressioni e aspettative di una piazza passionale e spesso difficile da gestire. Un aspetto che potrebbe facilitare il suo eventuale inserimento in un contesto oggi profondamente ferito dalla retrocessione.

Il club cerca una figura capace non soltanto di allenare, ma anche di ricostruire entusiasmo e senso di appartenenza.

Dopo anni segnati da continui cambi di progetto, risultati altalenanti e profonde contestazioni, il Pescara sembra orientato verso una scelta più identitaria, meno legata al nome altisonante e più focalizzata sulla costruzione di un percorso tecnico serio e sostenibile.

Naturalmente molto dipenderà anche dalle prossime mosse della società e dalle strategie di mercato che verranno condivise con il futuro allenatore.

Ma una cosa appare chiara: Ivan Tisci oggi rappresenta molto più di una semplice suggestione.

Per il Pescara potrebbe diventare il volto della ripartenza.

Sezione: News / Data: Mar 12 maggio 2026 alle 13:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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