Nicola Legrottaglie ha commentato il ko del Pescara contro il Pisa: "Sono arrabbiato, come fai a non esserlo. Torniamo a casa con zero punti e non è possibile in una partita cosi. Nel secondo tempo abbiamo nominato con un uomo in meno, l'abbiamo recuperata e potevamo vincerla senza commettere l'errore finale. Stavamo andando oltre il limite. Prendere un gol del genere al 94esimo da fastidio, perchè la prestazione è positiva, ma stasera volevamo i punti. Abbiamo commesso un errore assurdo che ci fa andare via con malumore. La partita è stata condizionata anche da decisioni estreme, tante ammonizioni per noi. Noi abbiamo subito molti falli senza nemmeno un giallo contro".

Rispetto a sabato scorso la squadra ha fatto dei passi indietro sul gioco: "Non sono d'accordo con questa analisi. Il gioco non si vede nella parate che fa il portiere, si analizza su altri aspetti come la pericolosità della squadra. Se poi sbagli il passaggio finale significa che anche quella è una chance da gol. Alla lunga, noi siamo stati molto più pericolosi. Rivedrò la partita, ma questa è la mia considerazione e in più eravamo anche con un uomo in meno. Se sviluppavamo meglio il gioco, avremmo creato molte più possibilità di andare a rete. Analizzo la partita nella totalità. Abbiamo tirato meno rispetto a sabato, ma era una partita diversa, loro si sono chiusi, gli abbiamo regalato il gol e l'1-1 era giusto, considerando che abbiamo ripreso una partita in dieci. Non credo ci siano passi indietro, abbiamo fatto fare meno parate al portiere, ma la squadra, soprattutto nel secondo tempo mi è piaciuta".

La squadra non riesce a sfondare in avanti: "Siamo arrivati bene nella trequarti e non abbiamo fatto bene negli ultimi metri, tenendo conto l'occasione fallita da Pucciarelli. I movimenti sono gli stessi, credo che Galano e Pucciarelli possano fare la prima punta, cosi chiaramente come Maniero. Possiamo sicuramente fare meglio, se arrivi molto alle trequarti e poi sbagli la scelta nell'ultimo passaggio è normale recriminare".

Sull'arbitraggio: "Abbiamo preso ammonizioni, espulsioni e gol in fuorigioco. Può sbagliare e stasera ne paghiamo le conseguenze. La gestione dei cartellini poteva essere amministrata meglio per non rovinare la partita".

Anche il gol del Pisa è arrivato dopo il recupero: "Non cambia nulla, ho perso la partita. A me non cambia niente andare a chiedere all'arbitro qualcosa. Il problema è che torniamo a casa con zero punti, l'arbitro sarà giudicato da chi di dovere. Io non ho chiesto nulla, ma loro non rispondono mai e ti considerano come un nemico. Quando fischiano devi accettare e andare avanti. Abbiamo perso e andiamo a casa".

La squadra ha tenuto bene fisicamente: "Per me abbiamo dominato anche in dieci. Abbiamo dominato su tanti aspetti, sembravamo noi avere l'uomo in più. I cambi hanno dato vivacità, il mio obiettivo era vincere la partita. Aver preso il gol nel primo tempo ci ha destabilizzato e l'espulsione ci ha tagliato le gambe. Avremmo visto un'altra partita. Ma sono contento per la reazione della squadra, lo spirito era quello giusto".

Bojinov è pronto per giocare dall'inizio: "Io faccio l'allenatore, guardo e quello che penso sia giusto per la squadra. Bojinov è importante come tutti, non guardo al nome e al passato dei giocatori. Ho pensato a Maniero che poteva aiutarci sulle palle alte. Ho preferito mettere Galano e Pavone sulle fasce e mettere una punta come Maniero. Per me stanno tutti bene, poi durante la partita gioca il giocatore adatto alle esigenze".

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 27 giugno 2020 alle 00:17
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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