La trasferta contro il Venezia continua a lasciare strascichi in casa Pescara, questa volta sul piano disciplinare. L’ammonizione rimediata nel match del “Penzo” costerà cara a Gravillon, che era diffidato e dovrà fermarsi per un turno. Il difensore non sarà dunque disponibile per la sfida di domenica alle ore 15 allo stadio Adriatico-Cornacchia contro il Palermo.

Un’assenza pesante in un momento delicato della stagione, soprattutto considerando le difficoltà già emerse in fase difensiva. La retroguardia biancazzurra dovrà inevitabilmente essere ridisegnata per affrontare un avversario ambizioso e strutturato come quello rosanero.

Gravillon fermato, Gorgone perde un tassello chiave

Il cartellino giallo estratto sabato rappresenta il classico episodio che pesa doppio: non solo per l’inerzia della gara, ma anche per le conseguenze successive. Gravillon, già in diffida, era consapevole del rischio. L’ammonizione fa scattare automaticamente la squalifica e costringe il tecnico Giorgio Gorgone a trovare soluzioni alternative per la sfida interna contro il Palermo.

In una partita che si preannuncia intensa e combattuta, l’assenza del centrale impone valutazioni tattiche importanti. La gestione delle palle inattive e della profondità sarà uno dei nodi principali da sciogliere durante la settimana di preparazione.

Il caso Capellini: niente giallo, resta in diffida

Se da un lato arriva una cattiva notizia, dall’altro il Pescara può tirare un sospiro di sollievo. Inizialmente era stata segnalata un’ammonizione anche per Capellini, ma la ricostruzione ufficiale ha chiarito l’equivoco: il cartellino mostrato dall’arbitro nella ripresa era destinato a Olzer.

Oltre a Gravillon, sono finiti sul taccuino del direttore di gara anche Brugman e Cagnano. Capellini, quindi, non è stato sanzionato e sarà regolarmente disponibile contro il Palermo. Resta tuttavia in diffida, così come Corbo e lo stesso Olzer, situazione che impone massima attenzione nelle prossime uscite.

La gestione disciplinare diventa così un tema centrale in vista di un calendario impegnativo. Ogni ammonizione può trasformarsi in un’assenza pesante, soprattutto in un campionato dove equilibrio e dettagli fanno la differenza.

La gara dell’Adriatico-Cornacchia assume dunque un peso ancora maggiore. Senza Gravillon, ma con Capellini arruolabile, il Pescara dovrà trovare compattezza e concentrazione per evitare ulteriori complicazioni. Contro il Palermo servirà una prova di maturità, dentro e fuori dal campo, anche sul piano della disciplina.

Sezione: News / Data: Lun 23 febbraio 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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