Il calciomercato del Pescara è pronto a entrare nella sua fase più delicata. Le manovre stanno per intensificarsi e l’asse con il Venezia è più caldo che mai. Al centro di tutto c’è Matteo Dagasso, talento dell’Under 21 e vero uomo-copertina di questo inverno di trattative.

Il direttore sportivo dei lagunari, Filippo Antonelli, pescarese doc, ha individuato in Dagasso il profilo ideale per completare una rosa già strutturata per puntare con decisione al ritorno in Serie A. Un’operazione che nasce da lontano e che ora sembra pronta a entrare nel vivo.

Incontro decisivo in arrivo: il futuro si decide a breve

La prossima settimana è cerchiata in rosso sul calendario. È infatti previsto l’incontro che potrebbe risultare determinante per il futuro del centrocampista classe 2003. Non è un dettaglio secondario che la trasferta di Castellammare di Stabia possa rappresentare l’ultima apparizione di Dagasso in maglia biancazzurra, dettaglio che alimenta ulteriormente le voci di un addio imminente.

Il Venezia spinge per chiudere subito, forte della volontà di Giovanni Stroppa di avere il giocatore immediatamente a disposizione. La strategia dei lagunari è chiara: acquisizione a titolo definitivo e inserimento immediato nel progetto tecnico, senza rinviare l’operazione all’estate.

Distanza sulla formula, non sul valore

Il vero nodo della trattativa riguarda la tempistica. Il Pescara, infatti, pur consapevole dell’importanza economica dell’operazione, preferirebbe una soluzione diversa: cessione sì, ma con permanenza del giocatore in Abruzzo fino al termine della stagione, magari sotto forma di prestito. Una posizione che il Venezia, al momento, non sembra intenzionato ad assecondare.

Sul valore del cartellino, invece, la linea del Delfino è già tracciata: per sedersi davvero al tavolo servono più di 2 milioni di euro. Una cifra importante per la categoria, ma ritenuta congrua per un centrocampista giovane, già nel giro della Nazionale Under 21 e con margini di crescita evidenti.

Contropartite e incastri: le chiavi dell’accordo

Per sbloccare definitivamente l’operazione potrebbe entrare in gioco almeno una contropartita tecnica, elemento che renderebbe l’affare più sostenibile per il Pescara anche sul piano sportivo. I nomi restano coperti, ma l’idea di fondo è chiara: monetizzare Dagasso senza indebolire eccessivamente la rosa nella parte decisiva della stagione.

L’asse Pescara–Venezia, insomma, è destinato a restare centrale nei prossimi giorni. Molto dipenderà dalla volontà delle parti di avvicinarsi sulle modalità dell’operazione, oltre che dalla tempistica con cui il Venezia vorrà affondare il colpo.

Dagasso, simbolo di un mercato che si accende

La sensazione è che la trattativa Dagasso possa fare da apripista a un mercato destinato a entrare nel vivo. Per il Pescara si tratta di una scelta strategica, che potrebbe incidere non solo sul bilancio ma anche sul progetto tecnico. Per il Venezia, invece, rappresenterebbe un investimento mirato su un profilo giovane ma già pronto.

I prossimi giorni diranno se l’asse caldissimo diventerà rovente. Una cosa è certa: il nome di Matteo Dagasso è destinato a restare al centro del mercato biancazzurro ancora per poco… o forse no.

Sezione: Mercato / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
vedi letture
Print