Parliamoci chiaro, senza giri di parole. Quando per tre quarti di campionato occupi l'ultimo posto e ultimo arrivi alla fine, dopo brevi sprazzi che comunque mai hanno portato in zone tranquille della classifica, beh allora la retrocessione non può essere imputata a congiunzioni astrali, sfortuna, ingratitudine dei tifosi, accanimento arbitrale, complotti e congiure esterne. Invece è proprio quello che ha fatto l'ineffabile presidente Daniele Sebastiani, che le interviste le vuole gestire sempre non come contraddittorio o scambio di vedute, rispondendo anche ad eventuali domande scomode, ma solo come comizio personale. E purtroppo gli è concesso. "Da marzo tutti sono saliti sul carro e nelle sconfitte mi hanno lasciato solo", ha tuonato non accennando minimamente a chiedere scusa per una stagione mortificante ed una retrocessione dopo appena 10 mesi dal miracoloso ritorno in B, quello sì frutto anche di una congiunzione astrale (vedi incroci nei playoff e una certa dose di buona sorte) o meglio della "magia" tirata in ballo da Silvio Baldini. Di quale carro parla Sebastiani? Non certo quello dei vincitori, perchè la squadra al massimo ha fatto capolino in zona playout e comunque non ha mai saputo mettere in fila due vittorie, pur essendo nettamente migliorata come competitività rispetto all'Armata Brancaleone allestita l'estate scorsa. Per molto meno a Bari hanno crocifisso tutti i dirigenti e insultato i giocatori, mentre a Pescara il pubblico ha quasi sempre riempito gli spalti incoraggiando la squadra, a prescindere, e l'ha seguita in migliaia in trasferta, fino allo stop imposto dalla Prefettura. Il Bari farà i playout, con buone speranze di cavarsela contro un Sudtirol in picchiata (graziato solo dal Pescara in superiorità numerica), mentre il Pescara retrocede da ultimo, non potendo nemmeno illudersi in caso di ripescaggi. Una figuraccia immane, altro che carro dei vincitori. Gli arbitri cattivi? Come abbiamo spesso scritto in una stagione torti e sfortuna poi si compensano ed infatti il Pescara le sue chances le ha avute, pure con ribaltamenti del Var a favore (Sampdoria e Padova). Non regge neppure indignarsi sul presunto " biscotto" tra Catanzaro e Bari, prevedibile, e comunque anche in caso contrario il Pescara non si sarebbe meritato il bonus, non riuscendo neppure a mettere sotto lo Spezia. Quello che è accaduto all'80° a Padova lo abbiamo visto noi all'Euganeo e tutti i tifosi, non si deve aggiungere altro e non ci convinceranno mai le spiegazioni di circostanza fornite. Il Pescara retrocede perchè, pur sapendo che affrontava un campionato difficile per chi è stato promosso partendo dalle retrovie in C, la dirigenza ha scherzato nel mercato estivo, ha fatto allenare la squadra al mare sotto la canicola per risparmiare sul ritiro, ha raccattato solo giocatori fermi da tempo o palesemente inadeguati (specie in attacco), ha affidato la panchina ad un tecnico di cui non condivideva le idee e che ha scaricato e delegittimato pubblicamente. A gennaio sono arrivati giocatori potenzialmente idonei, ma la situazione in classifica era critica ed occorreva un altro miracolo, ma soprattutto avere già pronti e rodati quei rinforzi. Invece si è dovuto aspettare marzo per vedere in campo una squadra finalmente competitiva e si è visto cosa avrebbe potuto fare con più tempo a disposizione. La difesa però è restata troppo fragile e inaffidabile: non ti puoi salvare se becchi 70 gol e sei di gran lunga il peggiore reparto mai visto in B negli ultimi 20 anni. In attacco non puoi spacciare per rinforzi Tsadjout, Russo e pure il generoso e straordinario Di Nardo, che ha prodotto più del previsto pur non essendo assolutamente il bomber di razza che serviva, tanto è vero che ha realizzato spesso doppiette inutili ai fini del risultato e fallito gol nelle gare one shot. Ha sicuramente sbagliato qualche cambio nei momenti cruciali anche mister Gorgone, ma ci poteva stare con un esordiente assoluto che tra l'altro è stato l'unico a chiedere scusa a piazza e tifosi. Lui, l'ineffabile Sebastiani no, lui non deve dare spiegazioni a nessuno, lui non si presenta alle conferenze stampa a fine gara come fanno ovunque presidenti e tecnici, ma si ferma a sparare sentenze nei corridoi, scaricando colpe altrove. Mutismo assoluto poi da parte dei giocatori, dopo l'ultima mortificazione, dopo i tanti proclami lanciati sui social o nelle interviste pilotate. E il ds Pasquale Foggia? Quello che Sebastiani riconferma coram populo, honoris causa? Sparito dai radar, dopo la figuraccia con Vivarini si è fatto notare più per le squalifiche rimediate per insulti alle terne arbitrali che per sue dichiarazioni o atteggiamenti che potessero almeno spiegare ai tifosi cosa stesse realmente succedendo. Un direttore sportivo dovrebbe essere un collante nello spogliatoio, un tramite tra dirigenza e piazza, ma è stato il grande assente. Non lo abbiamo evidenziato solo noi e da parte nostra non c'è alcun pregiudizio perchè siamo certi abbia grandi capacità che saprà dimostrare altrove. Sì, perchè per ripulire l'ambiente, per far dimenticare in fretta questa ennesima amarezza ed evitare di affrontare una nuova mortificante serie C contro Ostiamare, Desenzano, Gubbio, Pianese (con tutto il rispetto per queste meravigliose realtà), bisognerà cambiare veramente pagina. Visto che per la centesima volta ha minacciato di voler vendere la baracca, dopo aver messo sul mercato la merce (parole sue), speriamo che questa volta lo faccia sul serio, che capisca che non glielo ha ordinato il medico di restare ostinatamente sulla poltrona di presidente, anzi un bravo primario, per il bene della sua salute e dei suoi nervi, gli dovrebbe imporre di cercarsi un'altra distrazione. Noi siamo passati per gufi, disfattisti, ingrati però l'andazzo lo avevamo colto subito ed avevamo capito che non si poteva scherzare col fuoco. La serietà gestionale è altra cosa, prendano esempio dall'umile Entella, guidata da un presidente discreto e capace di delegare, che senza grandi mezzi ha dominato il girone del Pescara in C e si è salvata senza spareggi. La cicala Pescara si è invece chiusa in un illusione autoreferenziale, contando in un incantesimo che di norma non si ripete mai due volte di seguito.
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 15:00 Pescara, la Salernitana insiste per Ferraris: Sebastiani dice no allo scambio e fissa la condizione
- 13:30 Candidati come nuovo redattore di TuttoPescaraCalcio.com!
- 12:30 I risultati di B e C di ieri. Doppietta di Olzer, tonfo del Bari
- 12:00 Pescara, Buscè detta la ricetta per Forlì: umiltà, sacrificio e qualità per dare continuità al Delfino
- 10:30 Messaggero - Parigi, attesa per la fumata bianca Salernitana all'assalto di Ferraris
- 10:15 Buscè in conferenza: "Ritrovato un po' d'entusiasmo. Il Forlì ti fa giocare male se non stai attento"
- 09:00 Messaggero - Pescara cerca il bis "Umiltà e equilibrio"
- 08:21 FORLI'-PESCARA: LE PROBABILI FORMAZIONI
- 19:00 Pescara, Maniero si ritira: "Al Delfino ho vissuto i momenti più belli della mia carriera"
- 12:00 Pescara, il mercato si riaccende: quasi 4 milioni in cassa e tre colpi ancora possibili
- 11:30 Sebastiani su Padova-Pescara: "In giro ho sentito tante sciocchezze su quella partita"
- 11:00 Sebastiani su Parigi: "Lo vogliamo in biancazzurro ma la trattativa va conclusa entro oggi"
- 10:30 Messaggero - Domani la sfida contro Forlì D'Ausilio: «Voglio un altro gol»
- 09:30 Sebastiani: "Molto deluso dal comportamento di Di Nardo"
- 09:00 Messaggero - Parigi, è brivido Pescara spinge
- 18:20 Rete 8- Il Pescara spinge per Parigi
- 18:00 UFFICIALE- Di Nardo è della Juve Stabia. Il suo saluto social
- 12:00 Pescara, svolta Parigi: la scelta dell’attaccante spiazza il Ravenna e sblocca il dopo Di Nardo
- 10:30 Messaggero - È tornato il sorriso, Merola carica: «Il nostro obiettivo è salire in B»
- 09:00 Messaggero - Svolta Pescara in arrivo Parigi
- 18:00 Mercato Pescara, rivoluzione a centrocampo: quattro uscite e un colpo a sorpresa
- 16:00 Il Forlì ferma la Samb ed è pronto per il Pescara
- 15:00 Mercato Pescara, le alternative a Parigi non convincono Buscè
- 13:30 Mercato Pescara, allarme Ferraris: la Salernitana prepara l’assalto decisivo
- 13:00 Pescara, il Ravenna ora punta Rabbi del Cittadella. Si avvicina Parigi?
- 12:00 Mercato Pescara, Parigi frena il Ravenna: la chiamata di Buscè può cambiare tutto
- 10:30 Messaggero - D'Errico, la pepita dei biancazzurri con la benedizione di nonno Mimì
- 09:00 Messaggero - Pescara, il ballo degli attaccanti
- 18:47 L'equilibrio dell'utopia: come Berlinghieri ha reso possibile il calcio del "Profeta"
- 17:00 Girone B, i posticipi di ieri
- 16:28 Pescara, la Salernitana è ancora su Ferraris
- 10:30 Messaggero - Di Toro: «La piazza perfetta per fare crescere o per rilanciare i calciatori»
- 09:00 Messaggero - Pescara, Di Nardo alla Juve Stabia
- 18:00 Pescara, Parigi resta il grande obiettivo: Foggia aspetta Di Nardo e prepara l’assalto finale
- 17:12 Merola e D'Ausilio mercoledì allo Store di via Carducci
- 16:30 Pescara, è già un segnale promozione? Il 2-0 cambia tutto ma Buscè conosce il vero pericolo
- 16:22 Tita e il Pescara di Galeone: la favola del brasiliano in giacca e cravatta
- 15:00 Pescara, l’Adriatico torna a spingere: il 2-0 può riaccendere definitivamente la piazza
- 12:00 D'Ausilio, un esordio da sogno «Non vedevo l'ora di essere qui»
- 11:00 Pescara, che bell'ingresso di D'Errico
- 10:30 Messaggero - Pescara, su Di Nardo ecco la Juve Stabia
- 09:30 I risultati delle altre del girone B. Spezia fermato dal Grosseto
- 09:00 Pescara, la vera forza nasce a centrocampo: Meazzi può diventare l’uomo chiave di Buscè
- 21:00 Pescara, tutti celebrano i gol ma Saio salva la partita nel momento decisivo
- 19:30 Pescara, Ferraris può recuperare senza fretta: Merola cambia i piani di Buscè
- 19:00 Pescara, sfuma un attaccante. Coda firma col Catania
- 18:00 D’Ausilio, debutto da sogno: arriva a Pescara e segna subito
- 16:30 Buscè sorprende tutti: il falso nove funziona e il Pescara cambia volto
- 14:00 Pescara, Sebastiani blinda Graziani e D’Errico: Foggia valuta un ultimo colpo a centrocampo
- 13:00 Messaggero - Ultimi otto giorni di mercato in attacco il sogno resta Parigi
- 12:00 Messaggero - Pescara-Vis Pesaro 2-0: le pagelle dei biancazzurri
- 11:00 Messaggero - Pescara, due gol all'esordio
- 10:00 Gennari (all. Vis Pesaro): "Complimenti al Pescara. Noi oggi troppo timidi"
- 09:30 Foggia a Rete 8: "Contento della prestazione. La prossima settimana dovrebbe muoversi qualcosa per Di Nardo"
- 09:00 Buscè: "La squadra è scesa in campo con positività e si è divertita. La curva? So da sempre l'importanza di questa piazza"


