La sfida tra Carrarese e Pescara, in programma domenica 19 aprile alle ore 15, rappresenta uno di quei match in cui la classifica si intreccia con le ambizioni. Da una parte i padroni di casa, determinati a rientrare nella corsa playoff; dall’altra gli ospiti, alla ricerca di punti fondamentali per allontanarsi dalle zone più pericolose.

Il contesto è chiaro: due squadre con motivazioni forti e obiettivi diversi, ma entrambe con la necessità di fare risultato. In partite come questa, spesso è l’intensità a fare la differenza, e tutto lascia pensare a novanta minuti combattuti senza risparmio.

QUI CARRARESE - La Carrarese si presenta all’appuntamento con una posizione di classifica che lascia aperte diverse possibilità. A ridosso della zona playoff, la squadra ha bisogno di ritrovare slancio dopo l’ultima sconfitta, per non perdere terreno nella corsa agli spareggi promozione.

Il sistema di gioco resta il consolidato 3-5-2, con una struttura che punta su equilibrio e presenza in mezzo al campo. In attacco, la coppia formata da Mattia Finotto e Samuele Abiuso rappresenta il principale riferimento offensivo, chiamato a sfruttare ogni occasione contro una difesa che dovrà mantenere alta la concentrazione. 

l’allenatore Antonio Calabro dovrà fare a meno dello squalificato Zanon, sostituito con ogni probabilità da David Bouah, con Parlanti come alternativa.

La sensazione è che sarà una partita giocata sui dettagli. La Carrarese proverà a imporre il proprio ritmo per inseguire i playoff, mentre il Pescara dovrà essere bravo a gestire le fasi della gara e sfruttare le occasioni.

QUI PESCARA - Il Pescara vive una situazione diversa ma altrettanto delicata. L’obiettivo principale resta la salvezza, con i playout come scenario concreto, ma senza rinunciare alla possibilità di una permanenza diretta. Per questo, ogni punto assume un valore enorme.

Il tecnico Giorgio Gorgone è orientato a introdurre alcune modifiche rispetto all’ultima uscita, soprattutto dopo la sconfitta contro la Sampdoria. In difesa, diversi giocatori si contendono due maglie, con Giorgio Altare e Tommaso Capellini leggermente favoriti rispetto a Davide Faraoni e Andrew Gravillon.

A centrocampo e sulla trequarti, il ballottaggio coinvolge Gennaro Acampora, Giacomo Olzer e Fabrizio Caligara, con due posti disponibili e diverse soluzioni tattiche possibili. Nonostante qualche problema fisico e un’influenza che ha colpito parte del gruppo, lo staff confida di avere tutti a disposizione, fatta eccezione per i lungodegenti.

LE PROBABILI FORMAZIONI

CARRARESE (3-5-2): Bleve, Calabrese, Oliana, Ruggeri, Bouah, Parlanti, Zuelli, Hasa, Rouhi, Finotto, Abiuso. Allenatore: Calabro.

Pescara (4-3-2-1): Saio, Capellini, Altare, Bettella, Cagnano, Valzania, Brugman, Caligara, Acampora, Insigne, Di Nardo. Allenatore: Gorgone.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 19 aprile 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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