In casa Pescara sono giorni di riflessione e pianificazione. La scelta del nuovo allenatore, attesa inizialmente in tempi relativamente brevi, potrebbe richiedere ancora qualche giorno di pazienza. Non si tratta soltanto di attendere la conclusione dei playoff di Serie C, dai quali potrebbe emergere qualche profilo interessante per la panchina biancazzurra, ma soprattutto di una questione legata agli equilibri interni della società.

Tra i nomi maggiormente apprezzati continua a figurare quello dell'ascolano Francesco Tomei, protagonista di una stagione di altissimo livello e considerato uno dei candidati più credibili per raccogliere l'eredità tecnica del nuovo progetto. Tuttavia, prima di arrivare alla scelta definitiva dell'allenatore, il Pescara dovrà sciogliere un nodo altrettanto importante: il futuro del direttore sportivo Pasquale Foggia.

Una situazione che potrebbe influenzare direttamente le strategie del club e l'intera programmazione estiva.

Foggia tra conferme e tentazioni: la Salernitana spinge forte

Fino a poche settimane fa il futuro di Pasquale Foggia sembrava già scritto. Il direttore sportivo è legato al Pescara da un altro anno di contratto e il presidente Daniele Sebastiani, già nei momenti più delicati della stagione, aveva pubblicamente confermato la propria fiducia nei suoi confronti.

Parole chiare che lasciavano intendere la volontà di proseguire insieme anche dopo la delusione sportiva. Lo stesso Foggia, secondo quanto filtra dall'ambiente biancazzurro, sarebbe fortemente motivato a restare per rilanciare il progetto e costruire una squadra capace di tornare protagonista.

Negli ultimi giorni, però, lo scenario si è arricchito di un elemento tutt'altro che secondario. La Salernitana avrebbe individuato proprio in Foggia il profilo ideale per inaugurare un nuovo ciclo sportivo.

Il presidente granata Danilo Iervolino nutre da tempo grande stima nei confronti del dirigente pescarese, ritenuto una figura competente, ambiziosa e perfettamente adatta a guidare la ricostruzione del club campano. Un interesse concreto che inevitabilmente impone riflessioni e valutazioni.

Allenatore in stand-by: prima va definito l'assetto dirigenziale

L'eventuale permanenza o partenza di Foggia rappresenta un passaggio strategico per il futuro del Pescara. La scelta dell'allenatore, infatti, è strettamente collegata alla figura del direttore sportivo e alla visione tecnica che dovrà accompagnare la costruzione della rosa.

Per questo motivo la società non sembra intenzionata ad accelerare i tempi. Prima di definire il nome del nuovo tecnico sarà necessario comprendere quale sarà l'assetto dirigenziale definitivo e chi guiderà concretamente le operazioni di mercato durante l'estate.

In questo contesto continua a restare forte la candidatura di Tomei, considerato un allenatore capace di valorizzare i giovani, dare identità alla squadra e costruire un calcio moderno e propositivo. Ma ogni decisione appare inevitabilmente subordinata alle evoluzioni riguardanti Foggia.

Le prossime giornate potrebbero quindi risultare decisive. Da una parte la volontà del Pescara di dare continuità al progetto attraverso la conferma del proprio direttore sportivo; dall'altra il fascino di una piazza importante come Salerno, pronta ad affidargli un ruolo centrale nella propria rinascita.

Il futuro biancazzurro passa anche da qui. E prima di scegliere chi guiderà la squadra in panchina, il club dovrà capire chi sarà chiamato a costruirla.

Sezione: News / Data: Lun 01 giugno 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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