Il Pescara è entrato nella fase più delicata del mercato: quella in cui ogni mossa in entrata è inevitabilmente legata a una uscita. In difesa, la strategia è chiara da giorni, ma resta vincolata a un addio che ancora non si è concretizzato. Solo dopo aver liberato spazio in rosa e a bilancio, il club potrà stringere davvero per uno dei profili già monitorati.

Un mercato legato alle uscite

La priorità resta quella di inserire un difensore mancino ed esperto, capace di dare equilibrio a un reparto che ha mostrato fragilità strutturali. Tuttavia, senza una cessione, il Pescara non può affondare il colpo. È un gioco di incastri, tipico delle ultime ore di mercato, in cui il tempo diventa il vero avversario.

Barba, l’obiettivo principale

Il primo nome sulla lista del direttore sportivo Pasquale Foggia resta Federico Barba, classe 1993. L’intesa con l’entourage del giocatore c’è, ed è un dettaglio tutt’altro che secondario. Barba rappresenta il profilo ideale per esperienza e caratteristiche tecniche, un rinforzo che darebbe immediatamente solidità alla retroguardia biancazzurra.

Il nodo Persib che frena tutto

A frenare l’operazione, però, è il Persib Bandung, club proprietario del cartellino. Al momento non è arrivato il via libera necessario per sbloccare la trattativa, e questo costringe il Pescara a muoversi con cautela. Fino all’ultimo si proverà a convincere il club indonesiano, con l’obiettivo di consegnare Barba a Gorgone, che lo considera un tassello chiave.

Martella, pista complessa ma regolamentare

Nel frattempo, la dirigenza non può permettersi di restare scoperta. Tra le alternative resta viva la pista che porta a Bruno Martella, ex biancazzurro. Un’opzione complicata sotto diversi aspetti, ma con un vantaggio non trascurabile: non occuperebbe posto in lista, essendo cresciuto nel Pescara. Un dettaglio regolamentare che potrebbe diventare decisivo, nonostante l’età e le difficoltà dell’operazione.

Le alternative sul tavolo di Foggia

Foggia continua a lavorare sottotraccia, valutando soluzioni che vadano oltre i nomi più noti. L’obiettivo è evitare scelte affrettate, pur nella consapevolezza che il tempo stringe e che la difesa ha bisogno di un intervento immediato.

Ultime ore decisive

Le prossime ore saranno determinanti. Prima serve un’uscita, poi l’affondo finale. Il Pescara sa di non poter sbagliare questa mossa, perché dalla tenuta della retroguardia passerà gran parte del rendimento stagionale. Il mercato entra nel vivo, e la sensazione è che tutto possa decidersi davvero sul filo di lana.

Sezione: News / Data: Gio 29 gennaio 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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