Il Pescara continua a spingere sull’acceleratore e lo fa con un innesto di peso. Nella giornata di ieri è arrivato in Italia Gaston Brugman, atterrato all’aeroporto di Fiumicino prima dell’ora di pranzo. Un arrivo programmato nei dettagli, che ha dato il via ufficiale alla sua nuova avventura con il Pescara.

Brugman sbarca in Italia: primo giorno da biancazzurro

Dopo lo sbarco a Roma, il centrocampista uruguaiano si è subito diretto verso l’Abruzzo. Nel pomeriggio ha sostenuto le visite mediche presso il Medical Center di Montesilvano, accompagnato dal team manager Francesco Troiano, rispettando in pieno la tabella di marcia stabilita dal club.

Un primo contatto concreto con l’ambiente biancazzurro, che testimonia la volontà della società di inserire rapidamente il giocatore nel gruppo.

Visite mediche e firma: i dettagli dell’accordo

L’intesa è stata formalizzata alla presenza del presidente Daniele Sebastiani. Brugman ha firmato un contratto valido fino al prossimo mese di giugno, con una clausola di rinnovo automatico per ulteriori due stagioni qualora il Delfino dovesse conquistare la permanenza in Serie B.

Un accordo che tutela entrambe le parti e che conferma l’operazione come un investimento mirato, non soltanto a breve termine.

La maglia numero 8 e il segnale su Dagasso

Brugman indosserà la maglia numero 8, scelta che non passa inosservata e che rappresenta di fatto la certificazione dell’addio di Dagasso, ormai fuori dal progetto tecnico nonostante l’assenza di un comunicato ufficiale. Un passaggio di consegne silenzioso, ma chiaro nelle dinamiche interne del club.

Un innesto di esperienza per il centrocampo

Dal punto di vista tecnico, l’arrivo di Brugman garantisce esperienza, personalità e conoscenza della categoria. Un profilo in grado di dare ordine, ritmo e leadership a un centrocampo che aveva bisogno di maggiore solidità e continuità. Un tassello importante per una squadra che vuole alzare il livello competitivo.

Il mercato del Delfino non si ferma: cosa manca alla rosa

L’operazione Brugman, però, non rappresenta il punto d’arrivo. Il mercato del Pescara è destinato a proseguire, perché la rosa necessita ancora di rinforzi mirati. Le priorità sono chiare: serve un difensore mancino, una mezzala di struttura capace di garantire fisicità e inserimenti, e una punta che possa completare il reparto offensivo.

La sensazione è che il club voglia farsi trovare pronto sotto ogni aspetto, costruendo una squadra equilibrata e profonda. Il segnale lanciato con Brugman è forte e chiaro: il Pescara non ha alcuna intenzione di fermarsi.

Sezione: News / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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