È difficile pensare che nella scelta di Lorenzo Insigne di tornare a Pescara non ci sia stato anche lo zampino di Marco Verratti. Perché certi legami vanno oltre il tempo, le categorie e le carriere. E perché le magie dei due “folletti” biancazzurri sono rimaste impresse nella memoria collettiva di una città intera.

Lo zampino di Verratti dietro la scelta di Insigne

Amici, complici in campo e fuori, simboli di un calcio leggero e geniale. Verratti e Insigne hanno condiviso una stagione irripetibile, fatta di talento puro e intuizioni fuori scala. Non è un azzardo immaginare che proprio quel rapporto, mai davvero interrotto, abbia inciso nel riportare Lorenzo là dove tutto è esploso.

Due folletti che hanno fatto la storia

Insieme hanno incarnato l’essenza del Pescara di Zdeněk Zeman: gioco verticale, tecnica sopraffina e libertà totale di espressione. Verratti dettava i tempi, Insigne accendeva la fantasia. Una coppia capace di mandare in crisi qualsiasi difesa, trasformando ogni partita in uno spettacolo.

Insigne e la promessa ai tifosi biancazzurri

Oggi, a distanza di quattordici anni, Insigne torna con lo stesso desiderio: far divertire, emozionare, accendere l’Adriatico. Non più il ragazzo che stupiva tutti, ma un uomo che conosce il peso delle aspettative e la forza dei ricordi.

Come allora, l’obiettivo è regalare dribbling, giocate illuminanti e momenti da raccontare. Perché certi amori non finiscono mai davvero. E quando tornano, lo fanno per far sognare ancora.

Sezione: News / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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