Nel momento più delicato della stagione, il Pescara ha trovato un punto fermo in Gaston Brugman. Arrivato durante il mercato di gennaio, il centrocampista classe 1991 ha impiegato poche settimane per imporsi come riferimento tecnico e carismatico all’interno dello spogliatoio.

A 33 anni, l’esperienza maturata in carriera si sta rivelando un valore aggiunto fondamentale. Non è solo una questione di qualità individuale, ma di personalità: guida i compagni, detta i tempi e trasmette serenità in una squadra chiamata a lottare fino all’ultimo per la permanenza in categoria.

Qualità ed equilibrio: l’impatto sul gioco biancazzurro

L’effetto del suo arrivo è evidente soprattutto nella gestione del possesso. Il Pescara appare più ordinato, meno frenetico e capace di costruire con maggiore lucidità. Le geometrie del regista uruguaiano hanno ridato struttura a un centrocampo che, nella prima parte di stagione, aveva faticato a trovare continuità.

La sua capacità di verticalizzare e di rallentare o accelerare il ritmo a seconda delle necessità ha migliorato la fluidità del gioco biancazzurro. Anche nei momenti di difficoltà, la squadra mostra ora una maggiore coesione e una migliore occupazione degli spazi.

Ultimo posto ma segnali di crescita

La classifica continua a essere impietosa: il Pescara resta fanalino di coda. Tuttavia, le prestazioni delle ultime settimane raccontano una squadra viva, combattiva e meno fragile rispetto al passato.

I segnali di crescita non si traducono ancora con continuità in punti, ma l’atteggiamento è cambiato. L’inserimento del centrocampista uruguaiano ha contribuito a restituire fiducia a un gruppo che sembrava aver smarrito certezze.

Servono punti pesanti per credere nella salvezza

Per alimentare la speranza non bastano le buone impressioni. Servono risultati concreti, anche contro avversari sulla carta superiori. Il margine di errore è ridotto e ogni partita può rappresentare uno snodo decisivo.

Il nuovo leader del centrocampo ha portato ordine e qualità, ma la corsa salvezza richiede uno sforzo collettivo. Se il Pescara riuscirà a trasformare la ritrovata solidità in punti pesanti, il finale di stagione potrebbe riservare sorprese. La strada è in salita, ma con una guida affidabile in mezzo al campo, la squadra ha ritrovato una direzione chiara.

Sezione: News / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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