Ancora una volta il Palermo dovrà affrontare una gara lontano dal “Barbera” senza il sostegno della propria tifoseria organizzata. In vista del match del primo marzo contro il Pescara, in programma allo Stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia, è stato disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella regione Sicilia per tutti i settori dell’impianto.

La comunicazione ufficiale, pubblicata dal club abruzzese, parla chiaro: nessun tagliando sarà disponibile per i tifosi residenti sull’isola, indipendentemente dal settore scelto. Una misura che di fatto impedirà alla gran parte del pubblico rosanero di seguire la squadra in una delle trasferte più delicate di questo finale di stagione.

Residenti in Sicilia esclusi: le regole per il settore ospiti

Il provvedimento non si limita a una semplice restrizione parziale. I sostenitori del Palermo non residenti in Sicilia potranno acquistare il biglietto esclusivamente nel settore ospiti, senza possibilità di accesso ad altre aree dello stadio.

Si tratta di una formula già vista in altre occasioni nel calcio italiano: limitare la presenza della tifoseria ospite ai soli non residenti nella regione di appartenenza e confinare l’eventuale affluenza nel settore dedicato. Una soluzione che, tuttavia, riduce drasticamente i numeri e l’impatto del tifo organizzato.

Una stagione segnata dalle restrizioni per i rosanero

Per il Palermo non è certo una novità. Solo poche settimane fa, un analogo divieto aveva colpito la trasferta contro la Sampdoria allo Stadio Luigi Ferraris, impedendo ai residenti in Sicilia di assistere alla gara.

Ancora più severo era stato il provvedimento adottato per la sfida contro il Bari allo Stadio San Nicola: in quel caso il settore ospiti era rimasto completamente chiuso ai tifosi rosanero, anche ai non residenti sull’isola, e destinato ad altre iniziative locali.

Tre trasferte consecutive con limitazioni pesanti rappresentano un dato significativo, soprattutto in un campionato lungo e complesso come la Serie B, dove il sostegno del pubblico può incidere sugli equilibri emotivi e ambientali.

L’impatto sul finale di campionato e sulla corsa promozione

Il momento non è banale. La stagione si avvia verso la fase decisiva, con il rush finale che precederà la pausa per gli impegni delle nazionali. Ogni punto pesa, ogni dettaglio può fare la differenza tra playoff, promozione diretta o un epilogo meno ambizioso.

Giocare lontano da casa senza il calore dei propri sostenitori può incidere sul clima che si respira attorno alla squadra. Il Palermo sarà chiamato a fare quadrato, affidandosi esclusivamente alla forza del gruppo e alla concentrazione interna.

Se da un lato le misure di ordine pubblico rispondono a logiche di sicurezza, dall’altro alimentano il malcontento di una tifoseria che si sente penalizzata in modo ricorrente. E mentre la sfida contro il Pescara si avvicina, resta l’amarezza per un’altra trasferta vissuta a distanza, in una fase cruciale della stagione rosanero.

Sezione: Avversario / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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