Il Pescara si avvicina al prossimo impegno con certezze ritrovate e nuove gerarchie tattiche. Giorgio Gorgone potrà nuovamente contare su Lorenzo Meazzi e Luca Valzania, due pedine fondamentali nello scacchiere biancazzurro. Una notizia che rafforza l’assetto della squadra in vista di una gara che può incidere in modo significativo sulla corsa salvezza.

Valzania, nonostante un problema al ginocchio che lo ha accompagnato negli ultimi giorni, è pronto a stringere i denti. Il centrocampista sarà regolarmente al suo posto nella linea mediana a tre, completata da Lamine Fanne e Gaston Brugman. Un trio che unisce fisicità, dinamismo e qualità nella gestione del pallone.

Centrocampo a tre: equilibrio e sostanza

La presenza di Valzania rappresenta un tassello chiave nell’economia del gioco. La sua capacità di recuperare palloni e di inserirsi negli spazi offre equilibrio tra fase difensiva e costruzione. Accanto a lui, Fanne garantisce corsa e copertura, mentre Brugman aggiunge esperienza e visione di gioco.

Questo assetto consente al Pescara di mantenere compattezza e allo stesso tempo di sviluppare la manovra con ordine, evitando di concedere transizioni pericolose agli avversari.

Meazzi, da arma a partita in corso a titolare imprescindibile

Nel 4-3-1-2 disegnato da Gorgone, sarà Lorenzo Meazzi ad agire alle spalle della coppia offensiva composta da Antonio Di Nardo e Giacomo Olzer. Il trequartista genovese, classe 2000, ha saputo trasformare il proprio ruolo all’interno della squadra.

Inizialmente utilizzato come riserva di lusso, spesso decisiva entrando dalla panchina, Meazzi si è conquistato spazio grazie a prestazioni di personalità e qualità. Le prove convincenti contro Avellino e Venezia hanno consolidato la fiducia del tecnico, che ora lo considera un elemento stabile dell’undici titolare.

Il suo compito sarà quello di dare imprevedibilità alla fase offensiva, muovendosi tra le linee, cercando l’ultimo passaggio e sfruttando la propria creatività per spezzare gli equilibri difensivi avversari.

Attacco supportato da fantasia e inserimenti

La coppia Di Nardo-Olzer potrà beneficiare dell’estro di Meazzi, capace di accendere la manovra con giocate rapide e verticalizzazioni improvvise. L’obiettivo sarà aumentare la pericolosità negli ultimi metri, aspetto che nelle ultime uscite ha mostrato segnali incoraggianti.

Il sistema di gioco scelto da Gorgone punta a valorizzare le caratteristiche dei singoli, mantenendo però solidità e ordine tattico. La presenza di un trequartista puro consente di alzare il baricentro e di creare superiorità numerica nella metà campo avversaria.

Continuità e fiducia nel momento decisivo

Il Pescara cerca continuità proprio nel momento più delicato della stagione. Ritrovare uomini chiave e definire gerarchie precise può fare la differenza in un campionato dove ogni dettaglio pesa.

Meazzi rappresenta la novità più interessante: da alternativa preziosa a titolare fisso, simbolo di una squadra che prova a crescere anche attraverso la valorizzazione delle proprie risorse interne. Con Valzania pronto a guidare il centrocampo nonostante qualche acciacco, Gorgone può affrontare la prossima sfida con maggiore serenità e ambizione.

Sezione: News / Data: Gio 26 febbraio 2026 alle 16:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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