Il Pescara chiude la campagna abbonamenti con 1.823 tessere vendute, un risultato che sorprende soprattutto considerando la retrocessione appena vissuta e il ritorno in Serie C.

La risposta della tifoseria biancazzurra è stata però nettissima. Nonostante la delusione della scorsa stagione, il popolo del Delfino ha scelto di restare vicino alla squadra di Antonio Buscè, facendo registrare addirittura il miglior dato delle ultime partecipazioni del Pescara alla Serie C.

Un segnale importante per la società e per un gruppo che, dopo il pesante 6-3 subito a Forlì, avrà bisogno ancora di più della spinta dell’Adriatico per reagire immediatamente.

Pescara, 1.823 abbonati: superati anche i numeri dell’anno della promozione

Il confronto con le stagioni precedenti rende ancora più significativo il dato.

Nel 2024-25, campionato concluso con la promozione in Serie B sotto la guida di Silvio Baldini, gli abbonati erano stati 1.329. Un anno prima, nella stagione 2023-24, il Pescara aveva raggiunto quota 1.639, mentre nel 2022-23 le tessere sottoscritte erano state 1.367.

I 1.823 abbonamenti della stagione 2026-27 rappresentano quindi un salto evidente.

Rispetto all’annata della promozione con Baldini si registrano quasi 500 tessere in più. Un dato che assume ancora maggiore valore perché arriva dopo una retrocessione, momento nel quale normalmente entusiasmo e fiducia tendono a diminuire.

A Pescara è accaduto il contrario.

La nuova squadra, il mercato condotto da Pasquale Foggia e l’arrivo di giocatori come Giacomo Parigi e Vincenzo Fiorillo hanno evidentemente contribuito a riaccendere interesse e aspettative.

L’Adriatico torna un fattore: Buscè ha bisogno della spinta dei tifosi

Il dato degli abbonamenti racconta soprattutto una cosa: la piazza non ha abbandonato il Pescara.

Dopo la retrocessione ci sarebbero state tutte le condizioni per una risposta fredda. Invece i tifosi hanno scelto di dare fiducia al nuovo progetto e di accompagnare il Delfino nella ricerca di una nuova risalita.

Adesso la responsabilità passa al campo.

Buscè ha già visto due volti differenti della propria squadra: il convincente 2-0 contro la Vis Pesaro e il clamoroso crollo di Forlì. Il prossimo passo sarà trasformare l’Adriatico in un vero vantaggio competitivo, soprattutto nei momenti più complicati della stagione.

1.823 abbonati dopo una retrocessione non sono soltanto un numero. Sono un messaggio preciso: Pescara vuole ancora esserci.

E ora toccherà alla squadra ripagare quella fiducia.

Sezione: News / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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