Ko pesante, difficile da spiegare e digerire. A Forlì il Pescara cade rovinosamente (3-6) al termine di una partita folkloristica, piena di svarioni e distrazioni fatali. Il gol del vantaggio siglato da Meazzi al 14' illude il Pescara, che forse pensava di trascorrere in Romagna una tranquilla serata di fine estate. Invece i padroni di casa, complici gli errori difensivi e di una papera di Saio, ribaltano il risultato con 3 reti nel primo tempo, chiuso dal Delfino in inferiorità numerica a causa dell'espulsione ingenua di Pellacani. Nella ripresa il Pescara tira fuori l'orgoglio, sfrutta le amnesie degli avversari e riesce addirittura pareggiare i conti, prima di crollare di nuovo nel finale.

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 10:58 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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