SAIO 4,5 – Sei gol incassati sono un’enormità. Non tutte le responsabilità sono sue, perché davanti gli concedono troppo, ma in una serata del genere anche il portiere finisce inevitabilmente sul banco degli imputati.

DONATI 4,5 – Soffre tremendamente quando il Forlì accelera. Dopo il vantaggio biancazzurro la partita cambia completamente e anche dalla sua parte arrivano troppi pericoli. Serata da dimenticare.

PELLACANI 3,5 – L’espulsione al 33’ è l’episodio che condiziona pesantemente la gara. Il Pescara era già sotto 3-1, ma lasciare i compagni in dieci per quasi un’ora rende tutto maledettamente più complicato. Ingenuità pesantissima.

CAPELLINI 4,5 – Travolto anche lui dalla serata folle della retroguardia. Cerca di tenere insieme il reparto dopo l’espulsione di Pellacani, ma il Pescara concede spazi enormi e nel finale affonda definitivamente.

MOTTA 5 – Parte titolare al posto dell’acciaccato Letizia. Prova a tenere la posizione, ma quando il Forlì prende campo va in difficoltà come tutto il reparto. Qualche buona iniziativa non basta.

VALZANIA 5 – Parte con la solita aggressività e viene ammonito già al 17’. La partita diventa presto una battaglia e lui prova a metterci esperienza e corsa, ma non riesce a dare l’equilibrio necessario alla squadra.

GUCCIONE 7 – Uno degli ultimi ad arrendersi. In una partita apparentemente compromessa continua a giocare e al 78’ firma il clamoroso 3-3 che per qualche minuto sembra trasformare un disastro in un’impresa. Poi succede l’impensabile.

MEAZZI 6,5 – Al 14’ porta avanti il Pescara e sembra indirizzare la serata dalla parte giusta. È uno dei pochi a dare qualità e imprevedibilità. Il problema è che appena due minuti dopo comincia un’altra partita: quella del Forlì.

D’AUSILIO 5 – Molto meno incisivo rispetto all’esordio con la Vis Pesaro. Prova a muoversi tra le linee, ma la partita cambia troppo rapidamente e con l’inferiorità numerica è costretto soprattutto a sacrificarsi.

VITALI 5 – Qualche strappo, qualche tentativo di accendere la squadra, ma troppo poco. Quando il Pescara avrebbe bisogno della giocata capace di spezzare la pressione romagnola non riesce a trovarla.

MEROLA 5 – Serata complicatissima. Gioca spesso isolato, ancora di più dopo l’espulsione. Lotta, prova a tenere qualche pallone per far respirare la squadra, ma davanti incide pochissimo.

FERRARIS 7 – Entra e cambia la partita. Al 67’ firma il 3-2, restituendo speranza a una squadra che sembrava spacciata. Il suo ingresso contribuisce alla straordinaria rimonta fino al 3-3. Probabilmente la nota più positiva della serata.

GLI ALTRI SUBENTRATI 5 – Entrano dentro una partita completamente fuori controllo. Qualcuno contribuisce alla reazione, ma negli ultimi minuti il Pescara perde nuovamente distanze, lucidità e compattezza.

BUSCÈ 4,5 – È difficile giudicare tatticamente una partita giocata per quasi un’ora in dieci, e va dato merito alla squadra di essere riuscita addirittura a risalire dal 3-1 al 3-3. Ma proprio per questo il finale pesa ancora di più: dopo aver compiuto quasi un miracolo, prendere altri tre gol significa non essere riusciti a gestire il momento decisivo. Sei reti subite contro il Forlì rappresentano un campanello d’allarme enorme.

Sezione: Pagelle / Data: Sab 29 agosto 2026 alle 23:28
Antonio Iannucci
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Antonio Iannucci coordinatore di cyber security presso Soc Eni insegnante cyber security presso accademy e master..scrivo canzoni libri per cazzeggio e fra un parto mi parte una radio online...