A 38 anni ha deciso di fermarsi, Riccardo Maniero, dopo oltre 500 presenze in tante piazze storiche come Bari, Ternana e Ascoli. 

Ma è a Pescara che come dice lui stesso "ho vissuto i momenti più belli della mia carriera". 

Per lui 43 reti in 133 presenze in biancazzurro, diluite in tre riprese. "Il mio arrivo a Pescara fu un'intuizione degli allora ds Lucchesi e Delli Carri che mi prelevarono dalla Juve. Era l'estate del 2010 e il Delfino era stato appena promosso in B sotto la guida di Di Francesco e non potrò mai dimenticare l'esordio in Coppa Italia, quando in casa dell'Albinoleffe entrai a inizio ripresa al posto di un certo Marco Verratti. Con Zeman non fui spesso titolare, perché Immobile partì facendo subito gol e quel tridente con Insigne e Sansovini funzionava a meraviglia, ma mi sono tolto lo stesso belle soddisfazioni, come la rete nell'ultima partita della festa promozione con la Nocerina che ci permise di superare il Torino in vetta. Il mio periodo migliore fu, quando tornai due anni dopo, con Baroni segnando 12 gol in 15 partite solo nel girone di andata prima di andare a Catania. Sono tornato una terza volta nel 2019, in tempo per centrare una sofferta salvezza nello spareggio play out contro il Perugia".

Il Pescara di oggi vuole subito tornare in B: "I tifosi sanno stare vicino alla squadra nei momenti importanti. Il presidente ci tiene perché vive la città tutti i giorni e poi c'è un grande ds che conosce il mercato come pochi. Se la squadra riesce a fare un filotto nelle prime partite, non ci vuole niente a ricrearsi un pizzico di entusiasmo". 

Non pensa al futuro Maniero, almeno per il momento: "Adesso penso solo a godermi le vacanze e la famiglia. Per il resto ci sarà tempo". 

Sezione: Ex / Data: Ven 28 agosto 2026 alle 19:00 / Fonte: Il Centro
Emilio Concettoni
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Emilio Concettoni
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Nato a Fermo nel 1999. Sono laureato in Scienze della comunicazione e prossimo alla laurea magistrale in Media, Arti, Culture. Il mio interesse principale è il cinema a cui affianco da sempre una passione per lo sport in generale (sono un mezzofondista) e soprattutto per il calcio. Questa è la mia prima esperienza nel mondo del giornalismo sportivo.