Ventitré anni nel Pescara, ora direttore tecnico del Rimini. Domani sera per Antonio Di Battista non sarà facile tenere a bada le emozioni. «Pescara è nel mio cuore, non è una partita come le altre», ammette il dirigente originario di Cepagatti. Dopo la lunga avventura in biancazzurro, Di Battista ha lavorato nel settore giovanile del Bologna e la scorsa estate è passato al Rimini. Come il Delfino, i romagnoli hanno avuto un rendimento altalenante. Avvio stentato, una bella rimonta e adesso una nuova crisi. Dopo il ko in semifinale di Coppa Italia con il Catania sono arrivate tre sconfitte di fila in campionato. «L'uscita dalla Coppa ha avuto qualche ripercussione. Credevamo nella vittoria, tra l'altro se avessimo battuto il Catania avremmo già conquistato l'accesso alla fase nazionale dei playoff. Poi abbiamo perso contro Lucchese, Sestri Levante e Spal per cause più o meno simili. Siamo stati poco attenti in alcuni episodi che si sono rivelati determinanti. Contro il Pescara non dobbiamo sbagliare, vogliamo riavvicinarci alla zona playoff». I biancazzurri sono in crisi, però Di Battista non si fida. «Ho visto la partita con la Carrarese, nel primo tempo il Pescara ha fatto fatica a causa del gol subito a freddo, ma nel secondo ha avuto una bella reazione dimostrando di stare benissimo fisicamente. Questo aspetto è un'insidia in più per noi».

Sezione: Ex / Data: Gio 14 marzo 2024 alle 16:30 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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