Non arrivano buone notizie dall’infermeria del Pescara, che si prepara alla trasferta di Castellammare di Stabia con un elenco di assenze ancora significativo. I tempi di recupero di Faraoni si allungano più del previsto: l’esterno, alle prese con una lesione al quadricipite, non sarà a disposizione nemmeno per la sfida in programma al “Menti”.

L’ex veronese è stato costretto a saltare le ultime due gare del 2025 contro Reggiana e Spezia, e lo staff medico ha scelto di non accelerare i tempi per evitare rischi di ricaduta. Una decisione prudente, ma che priva il tecnico di una soluzione preziosa in una fase già complicata sul piano delle rotazioni.

Faraoni non sarà l’unico assente in Campania. Restano infatti indisponibili anche Graziani, ancora alle prese con problemi fisici, e i lungodegenti Pellacani e Frank Tsadjout, la cui tabella di recupero è proiettata più avanti nel tempo.

Un quadro che conferma come l’emergenza non sia del tutto rientrata, nonostante i recenti rientri parziali registrati in altri reparti. In vista di una trasferta storicamente complessa, il Pescara dovrà fare affidamento su compattezza, spirito di sacrificio e sulla capacità di adattarsi alle difficoltà.

Nel pomeriggio è in programma una seduta di allenamento a porte chiuse, occasione in cui lo staff tecnico lavorerà sugli ultimi dettagli tattici e valuterà le soluzioni alternative per sopperire alle assenze. Le scelte definitive verranno prese solo a ridosso della partenza, ma la sensazione è che servirà una prova di grande maturità.

Il Pescara continua così a convivere con un’infermeria affollata, consapevole che il percorso passa anche dalla capacità di resistere nei momenti meno favorevoli. E la sfida del “Menti”, sotto questo aspetto, rappresenta un test tanto difficile quanto indicativo.

Sezione: News / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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