Nel mercato del Pescara Calcio, spesso le operazioni più concrete nascono lontano dai riflettori. È il caso della pista che porta a Lorenzo Lucchesi, centrale mancino del AC Monza, che nelle ultime ore sta assumendo contorni sempre più definiti. Un nome emerso inizialmente quasi a margine di altri dialoghi di mercato, ma che oggi sembra rispondere perfettamente alle esigenze tecniche del club biancazzurro.

La difesa resta un reparto da ritoccare e il Pescara sta valutando con attenzione profili funzionali, giovani ma già pronti a garantire affidabilità. Lucchesi rientra pienamente in questa logica.

Il difensore, alto 190 centimetri, mancino naturale e dotato di una struttura fisica importante, è attualmente in Brianza con la formula del prestito con obbligo di riscatto condizionato. Una soluzione che, però, non gli ha permesso di trovare la continuità sperata. I minuti giocati in stagione – circa 580 complessivi – raccontano di un impiego sporadico, insufficiente per un calciatore che ha bisogno di ritmo e fiducia per crescere.

Da qui nasce la volontà di cambiare aria. Una scelta condivisa anche dal suo entourage, che si è già attivato per individuare una destinazione capace di offrirgli spazio e centralità nel progetto tecnico. La GR Sport, agenzia che ne cura gli interessi, ha iniziato a sondare diverse piste e quella di Pescara è considerata una opzione concreta, non un semplice scenario teorico.

Il club abruzzese, infatti, viene visto come un contesto ideale per rilanciarsi: piazza esigente, ma abituata a valorizzare profili giovani, con un ambiente che può aiutare un difensore come Lucchesi a compiere un salto di maturità. Qui non arriverebbe come comparsa, ma come elemento su cui lavorare e investire.

Diversa, invece, la percezione legata ad altre destinazioni. La Reggiana Calcio ha manifestato interesse, ma la proposta granata al momento non sembra scaldare il giocatore. Questioni di prospettiva, di ruolo e di progetto: elementi che, in questa fase della carriera, fanno la differenza più dell’aspetto economico.

Dal punto di vista del Pescara, Lucchesi rappresenta una soluzione intelligente. Non un colpo mediatico, ma un innesto mirato: un centrale mancino, fisicamente pronto, motivato dal desiderio di dimostrare il proprio valore. Un profilo che può aumentare la competitività del reparto difensivo e offrire nuove opzioni tattiche all’allenatore, mantenendo al tempo stesso sostenibile l’operazione sul piano finanziario.

La sensazione è che questa pista sia destinata a scaldarsi rapidamente. Molto dipenderà dalle aperture del Monza e dalla formula finale dell’operazione, ma la volontà del giocatore di trovare spazio rappresenta un fattore chiave. Nel calciomercato, quando esigenze tecniche e ambizioni personali si incontrano, le trattative tendono ad accelerare.

E quella tra il Pescara e Lorenzo Lucchesi, oggi, appare sempre meno come una semplice suggestione e sempre più come una possibile mossa concreta per rinforzare la difesa biancazzurra.

Sezione: Mercato / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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