Dall’infermeria arrivano finalmente segnali incoraggianti in casa Pescara. Dopo settimane di attesa e prudenza, la doppia seduta di allenamento andata in scena ieri al Poggio degli Ulivi ha restituito due presenze importanti: Oliveri e Merolasono tornati a lavorare regolarmente insieme al resto del gruppo.

Entrambi reduci da uno stop prolungato, hanno completato l’intera seduta senza particolari limitazioni, segnale che dal punto di vista clinico il peggio è ormai alle spalle. Un rientro che rappresenta una boccata d’ossigeno per lo staff tecnico, soprattutto in una fase della stagione in cui le rotazioni diventano fondamentali.

Resta però un aspetto da valutare con attenzione: la condizione atletica. Oliveri e Merola non sono ancora al massimo della forma, e sarà necessario dosare con intelligenza carichi e minutaggio per evitare ricadute. Proprio per questo, nelle prossime ore, Giorgio Gorgone si prenderà il tempo necessario per decidere se inserirli o meno nella lista dei convocati.

L’obiettivo immediato è la trasferta di sabato contro la Juve Stabia, con fischio d’inizio fissato alle 17:15. Una partita delicata, che richiederà intensità, freschezza e soluzioni alternative dalla panchina. In quest’ottica, anche una convocazione “di servizio” potrebbe risultare utile, pur senza pensare a un impiego dall’inizio.

Il rientro in gruppo di Oliveri e Merola non va letto soltanto in chiave immediata, ma anche come un segnale positivo per il medio periodo. Recuperare uomini che possono garantire qualità, dinamismo e imprevedibilità significa ampliare le opzioni tattiche e alzare il livello competitivo dell’intera rosa.

La cautela resta d’obbligo, ma il Pescara può finalmente guardare ai prossimi impegni con un pizzico di ottimismo in più. Dopo tante settimane di emergenza, vedere l’infermeria svuotarsi è già, di per sé, una vittoria.

Sezione: News / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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