A volte il calcio concede seconde opportunità nei luoghi che hanno lasciato il segno. Per Davide Bettella, Pescara non è una semplice tappa di carriera, ma un punto di riferimento emotivo e professionale. Lo aveva detto già nel dicembre 2020, quando tornò all’Adriatico da avversario con la maglia del Monza, definendo il Delfino la sua “seconda casa”. Oggi quelle parole trovano nuova sostanza.

Il difensore padovano ha sostenuto il primo allenamento con i nuovi compagni e sarà subito a disposizione di Giorgio Gorgone per la sfida casalinga di sabato contro il Mantova. Un rientro rapido nei meccanismi di squadra che testimonia la voglia di rimettersi in gioco e di essere subito protagonista.

Per Bettella, l’Abruzzo rappresenta molto più di un ricordo. Qui ha vissuto diciotto mesi cruciali del suo percorso di crescita, un periodo che gli ha permesso di affacciarsi al calcio che conta prima di incontrare, negli anni successivi, una fase di rallentamento. Ora, a 25 anni, l’obiettivo è chiaro: rilanciarsi con continuità in una piazza che conosce, che lo stima e che può offrirgli stabilità.

Arrivato a titolo definitivo dal Catanzaro con un contratto che lo legherà al Pescara fino al 2028, Bettella non cerca scorciatoie. Cerca responsabilità. Sa che il Delfino vive un momento delicato e che la sua esperienza può diventare un valore aggiunto, soprattutto in una fase in cui solidità e personalità fanno la differenza.

Il ritorno all’Adriatico, a distanza di cinque anni e mezzo, è quindi una scelta di cuore ma anche di testa. Perché a volte, per ripartire davvero, bisogna tornare dove si è stati bene. E Bettella lo sa.

Sezione: News / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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