Il calciomercato non è mai davvero finito finché non cala il sipario, e in casa Pescara questa massima è più attuale che mai. Nelle ultime ore, infatti, prende corpo uno scenario che fino a poco tempo fa sembrava complicato, ma che ora potrebbe tornare improvvisamente d’attualità: un’operazione in prestito, separata da altre trattative, da valutare solo qualora l’attaccante individuato non trovasse una destinazione tecnicamente più stimolante.

Il management biancazzurro continua a muoversi sotto traccia e non ha mai davvero chiuso una porta che porta a Giacomo Corona. Il canale con l’entourage del giocatore resta vivo, pronto a essere riattivato nel momento giusto. Una possibilità che si rafforza anche alla luce delle manovre di mercato del Palermo, sempre più attivo sul fronte offensivo.

I rosanero, infatti, stanno lavorando su più tavoli: l’arrivo di Johnsen dalla Cremonese, quello di Tramoni dal Pisa, senza dimenticare l’interesse che non si è mai spento per Mota Carvalho del Monza. Un affollamento che rischia di comprimere ulteriormente gli spazi per Corona, rendendo meno lineare il suo percorso di crescita all’interno del progetto siciliano.

Ed è proprio qui che si inserisce il Pescara. Per il Delfino, un prestito secco fino al termine della stagione rappresenterebbe una soluzione intelligente: un rinforzo offensivo mirato, senza appesantire il bilancio e con la possibilità di offrire al giocatore continuità e centralità. Un contesto ideale per rilanciarsi e trovare minuti pesanti in una fase decisiva della stagione.

Molto dipenderà dalle prossime ore. Se Corona non dovesse individuare un progetto capace di garantirgli spazio e prospettive, l’ipotesi Pescara potrebbe trasformarsi rapidamente da suggestione a concreta opportunità. Il mercato, ancora una volta, resta aperto fino all’ultimo respiro.

Sezione: Mercato / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
vedi letture
Print