DESPLANCHES 6 – Incolpevole sulle reti subite, evita un passivo più pesante con un paio di interventi importanti. Tiene a galla la squadra finché può.

GRAVILLON 6 – Il più continuo del reparto arretrato. Attento dietro e propositivo quando si sgancia, prova anche a dare una mano in fase offensiva.

BROSCO 5 – Serata complicata. In difficoltà nella costruzione, sbaglia molto in impostazione e perde lucidità nei momenti chiave.

LETIZIA 5.5 – Nel ruolo da braccetto fatica a incidere. Soffre la velocità e i movimenti degli attaccanti monzesi, senza riuscire a dare spinta.

Dall’82’ CAPELLINI sv.

FARAONI 5.5 – Quando attacca crea qualcosa, ma dietro concede troppo. Prestazione a due facce, più ombre che luci.

Dall’84’ MEROLA sv.

DAGASSO 6 – Sempre nel vivo del gioco, interpreta bene le due fasi e legge con intelligenza le situazioni. Uno dei più ordinati.

VALZANIA 5 – Prova a metterci intensità, ma viene sistematicamente neutralizzato dal centrocampo del Monza. Fatica a trovare spazi e tempi giusti.

CALIGARA 5.5 – Buon primo tempo, quando detta i ritmi e accompagna l’azione. Nella ripresa cala vistosamente e perde brillantezza.

Dal 63’ TONIN 5.5 – Entra con generosità, lotta su ogni pallone, ma senza riuscire a incidere davvero.

OLIVERI 5 – Prestazione opaca. Poco coinvolto, poche soluzioni offensive e scarso apporto alla manovra.

Dal 63’ SGARBI 5 – Subentra ma non lascia traccia, fatica a entrare in partita.

OLZER 5.5 – Nel primo tempo si muove bene tra le linee, elude spesso la pressione. Con il passare dei minuti perde brillantezza e scompare dal gioco.

DI NARDO 6 – Il più pericoloso davanti. Si procura diverse occasioni e colpisce una traversa pesantissima. Non segna, ma la prestazione è positiva.

ALL. GIORGIO GORGONE 5.5 – Il Pescara gioca, crea, tira (18 conclusioni), ma non concretizza. Subisce tre gol nonostante lunghi tratti di dominio territoriale. La squadra c’è, il risultato no.

Sezione: Pagelle / Data: Sab 24 gennaio 2026 alle 17:19
Autore: Antonio Iannucci
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