Grassadonia cancelli dalla sua lista degli esperimenti il nome di Capone, evanescente come sempre, e anche quelli di altri anonimi trequartisti. Se vuole salvare il Pescara, Grassadonia deve giocare con due punte (per ora il danese, in attesa del miglior Ceter), o al massimo con una più Machin o Galano. Il futuro è iniziato sabato scorso e non si può tornare indietro. Bene l'aggressività iniziale, bene la maggior compattezza generale della squadra, ma senza mettere uomini nell'area avversaria il gol resta una chimera e la salvezza un lontanissimo, irraggiungibile miraggio.

Sezione: News / Data: Lun 01 marzo 2021 alle 11:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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