Seconda sconfitta per il Pescara che, dopo la sconfitta interna in occasione della prima giornata di campionato contro il Cesena, perde nel finale sul campo del Mantova. Questi alcuni spunti del match. 

PRIMO TEMPO SENZA GIOCARE - Il Pescara ha tenuto bene il campo nella prima frazione di gioco, limitando le offensive del Mantova. Praticamente però, la squadra di Vivarini non ha giocato nei primi 45 minuti. Il Delfino ha pensato più a proteggersi, cercando di annullare le folate del Mantova soprattutto sugli esterni. Un lavoro che ha funzionato a metà, tanto che i padroni di casa hanno comunque chiuso il primo tempo in vantaggio. La scelta di 'regalare' un tempo agli avversari non ha portato i suoi frutti.

TROPPI ERRORI DIFENSIVI - Il Pescara perde soprattutto per colpa degli episodi. Il primo gol del Mantova porta la firma del grande ex Leonardo Mancuso su calcio di rigore provocato dal goffo fallo di mano di Luca Valzania che allarga nettamente il braccio, rigore sacrosanto. Era una palla che il Pescara poteva gestire meglio, così come in occasione del secondo gol. Prima di arrivare a Fiori, il pallone tocca tutti i difensori del Pescara che non sono pronti a liberare l'area. Risultato raddoppio del Mantova e vittoria.

ATTACCO INESISTENTE - E' vero che siamo alla seconda giornata di campionato e che Di Nardo è arrivato poche ore prima dell'esordio contro il Cesena, ma è palese che li davanti serve ben altro. Il numero 9 biancazzurro non ne prende una e nemmeno viene servito al meglio dai compagni di squadra. In questo Pescara è palese che manchi qualità praticamente in ogni reparto. Se poi anche gli esperti commettono errori (vedi Brosco e Valzania) allora si mette male veramente. 

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 31 agosto 2025 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
vedi letture
Print