Ivan Saio  6
Serata decisamente tranquilla. La Vis Pesaro non riesce praticamente mai a metterlo in difficoltà e lui si limita all’ordinaria amministrazione. Presente quando serve, spettatore per lunghi tratti.

Francesco Donati  6,5
Parte con il piede sull’acceleratore e sulla destra garantisce corsa e presenza. Non si limita a difendere: accompagna spesso l’azione e dà ampiezza alla manovra biancazzurra.

Riccardo Capellini  6,5
Pochi fronzoli e tanta sostanza. Legge bene le situazioni, non concede spazio agli attaccanti marchigiani e quando c’è da spazzare via ogni dubbio non si fa pregare.

Filippo Pellacani  6,5
Al centro della difesa trasmette sicurezza. Tiene il reparto compatto e concede pochissimo. Una di quelle prestazioni che magari non fanno rumore, ma fanno stare tranquilli tutti gli altri.

Gaetano Letizia  6,5
L’esperienza si vede. Sa quando spingere e quando invece mettere ordine, gestendo la fascia con mestiere e personalità. Una presenza importante soprattutto nei momenti in cui bisogna controllare la partita.
Dal 64’ Matteo Motta – 6: entra bene, senza strafare. Fa quello che serve e lo fa con ordine.

Luca Valzania  7
Il motore del centrocampo. Corre, recupera, accompagna l’azione e dà equilibrio alla squadra. È praticamente ovunque e permette al Pescara di mantenere intensità e controllo.
Dall’85’ Leonardo Graziani  S.V.

Filippo Guccione  6,5
Partita intelligente. Non cerca necessariamente la giocata appariscente, ma fa viaggiare il pallone e dà continuità alla manovra. Utile soprattutto quando il Pescara deve ragionare.

Lorenzo Meazzi  6,5
Si muove bene tra le linee e costringe la Vis Pesaro a non avere punti di riferimento. Qualche giocata interessante e diversi inserimenti che tengono impegnata la retroguardia avversaria.

Pablo Vitali  6
Ci prova, si muove e dà fastidio, ma gli manca l’ultima giocata. La volontà non manca; sotto porta, però, poteva essere più cattivo. Sufficienza conquistata con il lavoro per la squadra.

Davide Merola  7,5
È lui ad accendere la serata. Quando trova lo spazio giusto colpisce e porta avanti il Pescara. Ma non c’è soltanto il gol: qualità, movimento e la sensazione costante che possa inventare qualcosa. Il migliore insieme a D’Ausilio.
Dal 68’ Christian D’Errico – 6: entra con il piglio giusto e contribuisce alla gestione del vantaggio.

Michele D’Ausilio  7,5
Esordio da ricordare. Non gli basta giocare bene: mette anche la firma sul 2-0 e chiude definitivamente la partita. Personalità, qualità e soprattutto concretezza. Presentarsi così davanti al pubblico biancazzurro non è affatto male.
Dall’85’ Michael Zeppieri   S.V.

Antonio Buscè  7
Buona la prima, davvero. Il suo Pescara dà l’impressione di sapere cosa vuole fare: squadra ordinata, aggressiva quando serve e capace di costruire occasioni senza perdere equilibrio. È soltanto la prima giornata e i giudizi definitivi possono aspettare, ma partire con tre punti, due gol fatti e zero subiti è esattamente il modo in cui bisognava ricominciare.

Sezione: Pagelle / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 23:10
Antonio Iannucci
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Antonio Iannucci
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Antonio Iannucci coordinatore di cyber security presso Soc Eni insegnante cyber security presso accademy e master..scrivo canzoni libri per cazzeggio e fra un parto mi parte una radio online...