Il Pescara continua a lavorare sul mercato per completare il reparto offensivo, ma sul fronte del centravanti la situazione resta strettamente legata al futuro di Antonio Di Nardo. L’attaccante è attualmente fuori dal progetto tecnico di Antonio Buscè e il club attende una soluzione in uscita prima di poter affondare il colpo per un nuovo numero nove.

Il direttore sportivo Pasquale Foggia ha chiarito il punto senza lasciare troppo spazio alle interpretazioni: l’eventuale arrivo di un altro centravanti dipenderà direttamente dalla partenza di Di Nardo. Una scelta che nasce non soltanto da ragioni economiche, ma soprattutto dalla struttura tattica della squadra.

Buscè, infatti, sta impostando il Pescara con un sistema che prevede una sola punta centrale. Inserire un nuovo attaccante senza prima liberare spazio rischierebbe quindi di creare un sovraffollamento difficile da gestire, oltre a rendere meno sostenibile un investimento importante in un ruolo nel quale soltanto un giocatore alla volta può trovare spazio dal primo minuto.

Di Nardo blocca il mercato del Pescara

Il nodo principale resta dunque la situazione dell’ex Campobasso. Di Nardo non sembra rientrare nei programmi tecnici della nuova stagione, ma finché resterà formalmente all’interno della rosa il Pescara avrà margini ridotti per muoversi sul mercato.

Foggia è stato molto chiaro sul tema: qualora Di Nardo dovesse partire, la società avrebbe la possibilità di intervenire per acquistare un nuovo attaccante. In caso contrario, investire su un altro centravanti avrebbe poco senso dal punto di vista tecnico, perché il sistema di Buscè non prevede l’utilizzo contemporaneo di due punte di ruolo.

Il ragionamento della dirigenza appare quindi improntato alla sostenibilità e alla funzionalità. Non si tratta semplicemente di aggiungere un altro nome alla rosa, ma di capire come distribuire correttamente risorse e minutaggio all’interno di un reparto che dovrà essere costruito sulle esigenze dell’allenatore.

Il mercato in uscita assume così un peso decisivo. Prima di pensare al sostituto, il Pescara deve trovare una sistemazione adeguata per Di Nardo, evitando allo stesso tempo di svalutare un giocatore che resta comunque un patrimonio tecnico ed economico del club.

Foggia aspetta l’uscita giusta per regalare il centravanti a Buscè

La strategia del Pescara appare abbastanza lineare: prima liberare spazio, poi intervenire. Soltanto dopo l’eventuale cessione di Di Nardo il club potrà entrare concretamente sul mercato alla ricerca di un centravanti con caratteristiche compatibili con il gioco di Buscè.

Il profilo ideale dovrebbe garantire presenza in area, capacità di attaccare la profondità e una certa continuità realizzativa. Un giocatore capace di diventare un riferimento stabile all’interno del tridente offensivo e, soprattutto, di trasformare in gol il lavoro prodotto dagli esterni.

Proprio per questo il Pescara non vuole muoversi in anticipo rischiando di ritrovarsi con troppe alternative per un solo posto. Il sistema tattico utilizzato da Buscè richiede equilibrio nella costruzione della rosa e ogni investimento deve avere una reale possibilità di essere valorizzato nel corso della stagione.

La situazione potrebbe quindi sbloccarsi rapidamente nel momento in cui arriverà un’offerta concreta per Di Nardo. Fino ad allora, Foggia continuerà a monitorare il mercato senza forzare operazioni.

Il Pescara resta alla ricerca di un salto di qualità offensivo, ma il centravanti rappresenta al momento un mercato dentro il mercato. Prima deve muoversi qualcosa in uscita, poi potrà partire l’assalto al nuovo numero nove.

E in questo momento il destino dell’attacco biancazzurro passa inevitabilmente dal futuro di Antonio Di Nardo.

Sezione: Mercato / Data: Mer 19 agosto 2026 alle 17:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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