Il Pescara si avvicina all’esordio di campionato contro la Vis Pesaro con un reparto offensivo ridotto ai minimi termini. Antonio Buscè deve infatti fare i conti con una situazione complicata, resa ancora più delicata dal mercato incompleto e dall’esclusione di Antonio Di Nardo, destinato a restare nuovamente fuori dall’elenco dei convocati in attesa di una cessione.

A questo si aggiunge il fatto che il sostituto di Riccardo Tonin, passato all’Ostiamare a fine luglio, non è ancora arrivato. Il risultato è un attacco con poche alternative proprio alla vigilia della prima giornata di Serie C, in programma sabato alle 21 all’Adriatico-Cornacchia.

In questo scenario, il possibile recupero di Andrea Ferraris assume un peso ancora maggiore. Gli ultimi aggiornamenti hanno evidenziato una forte contusione all’anca, ma senza conseguenze più serie: le possibilità di vederlo a disposizione contro la Vis Pesaro sono quindi cresciute.

Ferraris diventa fondamentale per l’attacco di Buscè

Buscè sa bene quanto sarebbe importante poter contare su Ferraris. Con Di Nardo fuori dal progetto e il mercato ancora fermo sul nuovo centravanti, perdere anche l’ex Pescara nelle rotazioni offensive significherebbe affrontare la Vis Pesaro con margini di scelta estremamente ridotti.

Ferraris era già stato schierato nel tridente insieme a Merola e Pablo Vitali nella gara di Coppa Italia contro la Sambenedettese, confermando di poter rappresentare un riferimento importante nella struttura offensiva del nuovo Pescara.

Proprio quella potrebbe essere nuovamente la soluzione scelta per l’esordio in campionato.

Merola resta uno degli uomini chiamati a garantire qualità negli ultimi metri, mentre Vitali può offrire velocità e capacità di attaccare dalla fascia. Ferraris, invece, garantirebbe maggiore presenza centrale e darebbe a Buscè una soluzione più naturale per occupare l’area avversaria.

La sua disponibilità permetterebbe inoltre al tecnico di evitare adattamenti eccessivi in una partita che si preannuncia già complessa.

Di Nardo fuori e mercato incompleto: il Pescara ha pochissime alternative

Il vero problema resta però strutturale.

Il Pescara ha iniziato la stagione senza aver ancora completato l’attacco. La situazione di Di Nardo continua a bloccare il mercato in entrata, mentre la partenza di Tonin ha tolto un’altra soluzione al reparto senza che sia ancora arrivato un sostituto.

La conseguenza è evidente: Buscè rischia di presentarsi alla prima giornata con un numero molto limitato di giocatori realmente utilizzabili nel tridente.

È anche per questo che la società continua a lavorare sul mercato per aggiungere almeno un centravanti. Il nome di Giacomo Parigi resta tra quelli seguiti, ma qualsiasi investimento importante è condizionato proprio dall’uscita di Di Nardo.

Nel frattempo, però, il campionato comincia.

E la Vis Pesaro non arriverà all’Adriatico per recitare il ruolo di semplice comparsa. Il Pescara dovrà trovare subito ritmo, intensità e soluzioni offensive nonostante una rosa ancora incompleta.

Per Buscè, quindi, il recupero di Ferraris può diventare una delle migliori notizie della settimana. Non risolverebbe definitivamente i problemi del reparto, ma permetterebbe almeno di presentare un tridente con caratteristiche equilibrate e già provato.

Merola, Ferraris e Vitali rappresentano oggi la soluzione più probabile per affrontare la Vis Pesaro, ma dietro di loro le alternative restano poche. Ed è proprio questo il segnale più evidente di quanto il mercato debba ancora intervenire.

Il Pescara comincia il campionato con l’obiettivo di partire forte, ma l’attacco resta un cantiere aperto. E almeno per la prima giornata, Buscè dovrà fare di necessità virtù.

Sezione: News / Data: Gio 20 agosto 2026 alle 13:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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