La stagione ufficiale del Pescara comincia con una partita dal peso specifico elevato. Questa sera, alle ore 21, lo stadio Adriatico “Giovanni Cornacchia” ospiterà la sfida di Coppa Italia contro la Sambenedettese, un confronto a eliminazione diretta che promette intensità anche per la storica rivalità tra le due tifoserie.

Non sono previsti tempi supplementari: se il risultato dovesse essere ancora in equilibrio al termine dei novanta minuti, la qualificazione verrà decisa direttamente ai calci di rigore. La vincente affronterà in trasferta, nel secondo turno, una tra Foggia e Altamura.

Saio recupera, mentre Di Nardo resta fuori

La principale notizia positiva per Antonio Buscè riguarda Ivan Saio. Il portiere ha superato il problema alla caviglia accusato durante il ritiro di Campo di Giove ed è nuovamente disponibile. Il suo recupero evita al tecnico di dover affidare i pali al giovane Nicolò Profeta, utilizzato dal primo minuto nelle amichevoli contro Giulianova e Avezzano.

Non figura invece tra i convocati Antonio Di Nardo. L’attaccante rimane ai margini del progetto in attesa di conoscere il proprio futuro sul mercato e la sua assenza limita ulteriormente le alternative offensive a disposizione dell’allenatore.

Non saranno utilizzabili neppure i nuovi arrivati Giorgio Altare e Christ Eletu, che avranno bisogno di tempo per inserirsi nei meccanismi della squadra. È invece pronto a giocare il terzino sinistro Matteo Motta, appena arrivato dall’Inter Under 23. Il giovane laterale potrebbe essere schierato immediatamente, offrendo corsa e profondità su una fascia che necessitava di un nuovo interprete.

Una gara secca per cancellare il pesante ko di Avezzano

Il confronto con la Sambenedettese arriva dopo il clamoroso 5-0 incassato nell’ultima amichevole contro l’Avezzano. Turnover, carichi di lavoro e numerose assenze possono spiegare soltanto in parte una prestazione tanto negativa. La Coppa Italia rappresenta quindi la prima occasione per mostrare una reazione concreta e allontanare i dubbi emersi durante il precampionato.

Buscè si aspetta una squadra più aggressiva, ordinata e mentalmente presente. Il Pescara resta un cantiere aperto, ma davanti al proprio pubblico dovrà dimostrare di aver compreso la lezione e di possedere lo spirito necessario per affrontare una stagione nella quale l’obiettivo sarà tornare protagonista.

Anche la Sambenedettese arriverà all’Adriatico con alcune assenze rilevanti. Plicco dovrà scontare una squalifica, mentre l’ex biancazzurro Georgi Tunjov non sarà disponibile a causa di un infortunio. I rossoblù, tuttavia, proveranno a sfruttare le incertezze mostrate recentemente dal Pescara per costruire una qualificazione prestigiosa.

La differenza potrebbe essere determinata dall’approccio. In una gara senza ritorno non ci sarà tempo per correggere una partenza sbagliata o recuperare eventuali cali di concentrazione. Il Pescara dovrà ritrovare compattezza e personalità fin dai primi minuti, trasformando la pressione in energia positiva. Dopo le difficoltà dell’estate, questa sera inizieranno ad arrivare le prime risposte che contano davvero.

LE PROBABILI FORMAZIONI

PESCARA (4-3-3): Saio, Donati, Capellini, Pellacani e Letizia; Valzania, Guccione e Erradi; Merola, Ferraris, Meazzi. All. Buscè

SAMBENEDETTESE (3-5-2): Krapikas, Zini, Gigli e Camigliano; Perrotta e Nicoli; Candellori, Tourè e Piccoli; Faggioli, Stabile. All. Boscaglia

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 16 agosto 2026 alle 18:28
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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