Il tabellino racconta Pescara-Vis Pesaro 2-0 e porta inevitabilmente sotto i riflettori Merola e D’Ausilio. Eppure nella prima vittoria della stagione esiste anche un protagonista meno appariscente: Filippo Saio.

Il portiere biancazzurro non è stato bombardato dagli avversari, ma ha risposto proprio quando la partita avrebbe potuto cambiare direzione. Rete8 ha sottolineato i brividi concessi dal Pescara nella prima parte, prima di una ripresa dominata. 

Il clean sheet nasce anche nella sofferenza

La Vis Pesaro ha trovato qualche spazio soprattutto nel primo tempo, sfruttando determinate transizioni negative del Pescara.

È proprio questo il principale aspetto sul quale Buscè dovrà lavorare: quando il Delfino alza contemporaneamente terzini, mezzali e attaccanti, gli avversari possono trovare campo alle spalle della prima pressione.

Saio ha evitato che quei momenti di difficoltà si trasformassero in gol. Conservare il vantaggio prima dell'intervallo ha permesso al Pescara di ripartire nella ripresa senza dover cambiare il proprio piano tattico.

Nella ripresa la difesa cambia completamente passo

Dopo l'intervallo lo scenario è mutato. Il Pescara ha alzato ulteriormente il ritmo e, soprattutto, ha concesso molto meno.

Dopo il 2-0 di D’Ausilio la Vis non è più riuscita a costruire lo stesso tipo di pericoli, mentre sono stati i biancazzurri ad andare vicini più volte a una terza rete. Rete8 ha parlato apertamente di una ripresa quasi a senso unico. 

È un'indicazione importante. Una squadra che vuole competere per le zone alte non può pensare soltanto a segnare: deve saper attraversare anche i momenti nei quali l'avversario riesce a trovare spazio.

Il Pescara lo ha fatto. E quando la struttura ha mostrato una crepa, Saio ha risposto presente.

Sezione: News / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 21:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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