Il Pescara concentra le proprie attenzioni sul centravanti da mettere a disposizione di Antonio Buscè. Il profilo individuato dalla dirigenza è preciso: una prima punta fisicamente strutturata, capace di muoversi lungo il fronte offensivo e con una comprovata familiarità con il gol. Caratteristiche che conducono direttamente a Giacomo Parigi, attaccante trentenne del Latina.

Il legame con Buscè può diventare determinante. I due hanno già lavorato insieme a Rimini, conquistando la Coppa Italia di Serie C e vivendo una stagione importante anche sul piano personale. Parigi conosce quindi le richieste dell’allenatore e potrebbe inserirsi rapidamente nei meccanismi del Pescara.

Parigi preferisce Pescara, ma il Ravenna resta in vantaggio

Nell’ultima stagione con il Latina, Parigi si è affermato tra gli attaccanti più prolifici della categoria. Le sue prestazioni hanno attirato diversi club, ma la valutazione stabilita dal direttore sportivo Luigi Condò ha allontanato molte pretendenti.

Il Latina chiede una cifra complessiva vicina ai 500 mila euro, bonus compresi. Una richiesta significativa per un calciatore di 30 anni con il contratto in scadenza tra dieci mesi, ma giustificata dal club pontino attraverso il rendimento del centravanti e la difficoltà di sostituirlo a pochi giorni dalla conclusione del mercato.

Il Ravenna è la società che si è mossa con maggiore decisione. I contatti vanno avanti da tempo e la distanza tra le parti si è progressivamente ridotta. L’accordo, tuttavia, non è stato ancora chiuso e questo mantiene aperto uno spazio nel quale il Pescara potrebbe inserirsi.

Parigi e il suo entourage avrebbero infatti collocato la destinazione biancazzurra in cima alle preferenze. La possibilità di tornare a lavorare con Buscè e di giocare in una piazza prestigiosa per la Serie C esercita una forte attrazione. Proprio per questo il calciatore avrebbe preso tempo prima di accettare definitivamente la proposta ravennate.

Il nodo dei pagamenti e l’incastro con il mercato biancazzurro

Il principale ostacolo nella trattativa tra Ravenna e Latina riguarda le modalità di pagamento. Il club emiliano vorrebbe dilazionare la cifra concordata, mentre la società laziale chiede il versamento immediato dell’intero importo. Una divergenza che ha rallentato l’operazione e concesso al Pescara altro tempo.

Lo stesso problema potrebbe però presentarsi anche nei colloqui con il Delfino. La valutazione di Parigi resta elevata e la dirigenza abruzzese deve trovare una formula sostenibile, senza compromettere gli altri interventi previsti per completare la squadra.

L’operazione è inoltre collegata al futuro di Antonio Di Nardo. Finché il centravanti rimarrà in organico, il Pescara avrà margini ridotti per effettuare un investimento importante nello stesso reparto. Una sua cessione libererebbe risorse economiche e spazio, permettendo al direttore sportivo Pasquale Foggia di accelerare.

Dal punto di vista tecnico, Parigi rappresenterebbe una soluzione particolarmente funzionale. Non è una punta immobile, sa lavorare per la squadra, attaccare la profondità e occupare l’area con continuità. La conoscenza reciproca con Buscè ridurrebbe inoltre i tempi di adattamento.

Il Ravenna conserva un vantaggio concreto, ma non ha ancora raggiunto la fumata bianca. Il gradimento del giocatore e la presenza di Buscè tengono pienamente in corsa il Pescara. Se la società riuscirà a sbloccare le proprie uscite e a trovare un’intesa sulle modalità di pagamento, il nuovo bomber del Delfino potrebbe arrivare proprio da Latina.

Sezione: Mercato / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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