Una delle notizie più interessanti arrivate dal 2-0 sulla Vis Pesaro riguarda un giocatore che non è entrato in campo. Andrea Ferraris, non ancora al meglio, è rimasto in panchina per tutti i novanta minuti.

Buscè ha evitato qualsiasi rischio e la risposta fornita dalla squadra gli ha dato ragione: Merola utilizzato come falso nove ha segnato, D’Ausilio ha raddoppiato e il Pescara ha potuto affrontare l'esordio senza dover accelerare il recupero del suo attaccante. 

Dall’emergenza nasce una nuova alternativa

Nei giorni precedenti alla partita, le condizioni di Ferraris erano state uno dei principali interrogativi. Dopo il problema fisico accusato in precedenza, l'obiettivo dello staff era recuperarlo senza esporsi al rischio di una ricaduta.

La presenza in panchina è stata già un segnale positivo. Ancora migliore, però, è stata la risposta di Merola.

Il Pescara ha scoperto di poter attaccare anche senza un riferimento fisso. È una soluzione differente e quindi complementare a quella rappresentata da Ferraris.

Il mercato dell’attacco resta comunque aperto

Il risultato positivo non cancella la necessità di completare l'organico. Lo stesso quadro emerso dopo la partita indica che la dirigenza continua a lavorare sul reparto avanzato, con la situazione di Di Nardo destinata a incidere sulle possibilità di effettuare un ulteriore intervento. 

La differenza rispetto a qualche giorno fa è però sostanziale. Prima dell'esordio Buscè sembrava costretto a cercare una soluzione d'emergenza; dopo il 2-0 sa di avere già una variante utilizzabile.

Ferraris potrà quindi essere riportato gradualmente nella migliore condizione, senza l'obbligo di accelerarne il rientro.

In un campionato lungo e fisicamente impegnativo come la Serie C, avere un centravanti recuperato davvero al cento per cento vale molto più di qualche minuto guadagnato ad agosto.

Sezione: News / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 19:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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