I gol di Merola e D’Ausilio hanno deciso il risultato, ma dietro il successo sulla Vis Pesaro c'è soprattutto la capacità del centrocampo biancazzurro di accompagnare costantemente l'azione offensiva.

Buscè ha cominciato il campionato con Valzania, Guccione e Meazzi, cercando equilibrio ma soprattutto una mediana capace di alimentare rapidamente il tridente. 

Meazzi cambia il Pescara quando alza il raggio d’azione

Tra le indicazioni tattiche più interessanti della prima giornata c'è proprio il comportamento di Meazzi.

Rete8 ha sottolineato come il giocatore abbia reso maggiormente quando è riuscito ad alzarsi e ad avvicinarsi all'attacco. 

È un dettaglio fondamentale perché consente al Pescara di non lasciare isolati i tre uomini offensivi. Quando una mezzala entra negli ultimi trenta metri, la squadra crea linee di passaggio interne e rende molto più difficile per la difesa avversaria controllare contemporaneamente ampiezza e centro del campo.

Guccione ha invece rappresentato un punto di equilibrio nella costruzione, mentre Valzania ha aggiunto esperienza e capacità di occupare differenti zone del terreno di gioco.

D’Errico dà a Buscè un’altra buona notizia

La prima giornata ha fornito anche indicazioni interessanti dalla panchina. Tra queste spicca l'ingresso del giovane D’Errico, apprezzato per personalità e qualità. 

Un dettaglio da non sottovalutare.

Una stagione di Serie C richiede rotazioni, soprattutto quando cominceranno turni ravvicinati, infortuni e squalifiche. Avere giovani realmente utilizzabili permette all'allenatore di mantenere intensità senza spremere sempre gli stessi elementi.

La partita contro la Vis ha quindi consegnato a Buscè qualcosa che va oltre i tre punti: la sensazione che il Pescara possa avere più soluzioni in mezzo al campo di quanto sembrasse appena qualche settimana fa.

Sezione: News / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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