Il Pescara deve accelerare la ricerca del centravanti da affidare ad Antonio Buscè. Giacomo Parigi rimane il principale obiettivo per completare l’attacco, ma il Ravenna continua a lavorare con il Latina e potrebbe raggiungere l’accordo se il club biancazzurro non riuscirà a inserirsi rapidamente.

Il tempo rappresenta il principale avversario del direttore sportivo Pasquale Foggia. Le occasioni disponibili sul mercato stanno diminuendo e le alternative individuate non sembrano possedere tutte le caratteristiche richieste dall’allenatore. Il Pescara cerca una punta fisicamente strutturata, mobile e capace di garantire un contributo realizzativo immediato.

Parigi resta il preferito, ma il Ravenna non aspetterà

Parigi conserva un vantaggio importante sugli altri candidati per ragioni tecniche e ambientali. Buscè lo conosce dall’esperienza condivisa a Rimini e sa come utilizzarlo all’interno del proprio sistema. Il centravanti, inoltre, considera favorevolmente la destinazione pescarese e avrebbe preso tempo proprio per verificare la possibilità di ritrovare il suo ex allenatore.

Il problema rimane la valutazione stabilita dal Latina. Il club pontino chiede una somma vicina ai 500 mila euro, comprendendo anche eventuali bonus, e preferirebbe ricevere il pagamento senza una rateizzazione prolungata. Il Ravenna sta provando a modificare queste condizioni, mentre il Pescara deve prima trovare gli spazi necessari per sostenere l’investimento.

La situazione di Antonio Di Nardo continua a condizionare l’intera operazione. Senza una sua cessione, la dirigenza dispone di margini ridotti per acquistare un altro centravanti. Attendere troppo, però, potrebbe consentire al Ravenna di superare le ultime difficoltà e chiudere definitivamente la trattativa.

Cianci e Ravasio restano sullo sfondo, Fumagalli va all’Inter U23

Pietro Cianci e Mario Ravasio, entrambi dell’Arezzo, rappresentano piste ancora percorribili. Nessuno dei due, tuttavia, viene considerato al momento una priorità paragonabile a Parigi.

Cianci garantirebbe fisicità, esperienza e presenza dentro l’area, mentre Ravasio offrirebbe caratteristiche differenti e una discreta capacità di partecipare allo sviluppo offensivo. Prima di avviare un affondo concreto, il Pescara dovrebbe però verificare costi, disponibilità dell’Arezzo e compatibilità con le richieste di Buscè.

È invece destinato a uscire definitivamente dalla lista Tommaso Fumagalli. L’attaccante proseguirà la propria carriera con l’Inter Under 23 e, in ogni caso, non rappresentava la prima scelta biancazzurra. Le sue qualità sono maggiormente legate al movimento e alla partecipazione alla manovra, mentre il Pescara cerca un riferimento più strutturato e incisivo negli ultimi metri.

Il progressivo restringimento delle alternative aumenta la pressione sulla società. Perdere Parigi senza avere già individuato una soluzione dello stesso livello costringerebbe Foggia a inseguire opportunità meno convincenti negli ultimi giorni della sessione.

La strategia deve quindi trasformarsi rapidamente in azione. Il gradimento espresso da Parigi offre al Pescara un vantaggio, ma da solo non può bastare: servono l’uscita di Di Nardo, un’intesa economica con il Latina e una proposta capace di superare la concorrenza del Ravenna. Il nuovo centravanti è il tassello più urgente della rosa e ogni ulteriore attesa rende il mercato biancazzurro più complicato.

Sezione: Mercato / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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