Il Pescara ha compiuto un passo decisivo verso l’arrivo di Giacomo Parigi, individuato come il principale candidato a raccogliere l’eredità di Antonio Di Nardo. Dopo giorni di attesa, condizionati dalla complessa trattativa per la cessione dell’attuale centravanti biancazzurro, il club adriatico può ora trasformare un semplice interessamento in un’operazione concreta.

Fino a poche ore fa, infatti, la società si era limitata a sondare la disponibilità del giocatore e a mantenere vivi i contatti con il suo entourage. L’impossibilità di definire il futuro di Di Nardo aveva impedito al direttore sportivo Daniele Foggia di avviare un vero confronto con il Latina. Nel frattempo, però, il Pescara ha lavorato sottotraccia, costruendo un rapporto privilegiato con Parigi e il suo agente.

La volontà di Parigi può decidere la trattativa

A fare la differenza è stata soprattutto la scelta dell’attaccante classe 1996. Parigi avrebbe indicato nel Pescara la destinazione preferita, nonostante l’interesse concreto del Ravenna e i sondaggi effettuati da altre società. Una presa di posizione che ha permesso ai biancazzurri di guadagnare terreno e di avvicinarsi sensibilmente alla fumata bianca.

Determinante anche la presenza di Antonio Buscè, che conosce molto bene le caratteristiche della punta. Il rapporto di fiducia con l’allenatore rappresenta una garanzia importante per il giocatore, consapevole di poter trovare a Pescara un ambiente pronto a valorizzarlo e un sistema tattico adatto alle sue qualità.

L’intesa contrattuale sarebbe impostata su un accordo biennale con opzione, mentre l’operazione viene valutata intorno ai 200mila euro. Restano da completare gli ultimi passaggi tra le società, ma il gradimento espresso da Parigi ha posto il Delfino in una posizione di netto vantaggio rispetto alla concorrenza.

Il Pescara prepara il nuovo attacco dopo Di Nardo

L’arrivo di Parigi rimane inevitabilmente collegato alla partenza di Di Nardo. La sua cessione rappresenta il passaggio necessario per liberare spazio nel reparto offensivo e consentire al Pescara di investire sul nuovo centravanti. Una situazione che ha rallentato il mercato, costringendo la dirigenza a muoversi con prudenza senza perdere il contatto con il principale obiettivo.

Parigi non sarebbe soltanto una soluzione numerica. Buscè lo considera un profilo funzionale alla propria idea di calcio: un attaccante capace di lavorare per la squadra, attaccare gli spazi e offrire mobilità negli ultimi metri. La conoscenza reciproca potrebbe inoltre ridurre i tempi di inserimento, un vantaggio significativo in una fase della stagione nella quale il Pescara ha bisogno di trovare rapidamente equilibrio e incisività.

La trattativa non può ancora essere considerata ufficialmente conclusa, ma la volontà del giocatore ha cambiato lo scenario. Se la cessione di Di Nardo verrà definita e gli ultimi accordi con il Latina saranno completati, Parigi potrà diventare il nuovo riferimento dell’attacco biancazzurro. Il Pescara ha aspettato a lungo prima di affondare il colpo: ora la strada verso il centravanti scelto da Buscè appare molto più libera.

Sezione: Mercato / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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