Il Pescara si avvicina alla trasferta contro l’Atalanta U23, in programma sabato 12 settembre, con uno dei problemi più delicati di questo avvio di stagione: la gestione della difesa.

Tra squalifiche, infortuni e giocatori non ancora al meglio, mister Antonio Buscè è costretto ancora una volta a ridisegnare il reparto arretrato. Una situazione complicata, soprattutto contro una formazione giovane e dinamica come quella nerazzurra, capace di aumentare rapidamente il ritmo e attaccare gli spazi.

Ujkaj verso la conferma tra i pali

Tra le poche certezze c’è Enis Ujkaj, destinato a essere confermato in porta dopo il clean sheet ottenuto contro il Ravenna.

La sua prestazione ha dato sicurezza a un reparto che nelle ultime settimane ha dovuto cambiare spesso interpreti. Contro l’Atalanta U23 servirà però un’altra gara di grande attenzione, perché i giovani nerazzurri proveranno a mettere sotto pressione il Pescara soprattutto con velocità e inserimenti.

Nardin e Capellini possono ripartire dal primo minuto

Al centro della difesa dovrebbero essere nuovamente protagonisti Federico Nardin e Capellini.

La coppia ha risposto bene nell’emergenza e Buscè potrebbe scegliere di non modificare subito un equilibrio che ha funzionato. La continuità, soprattutto in un reparto continuamente condizionato dalle assenze, può diventare un fattore importante.

L’allenatore dovrà però valutare anche il possibile rientro di Giorgio Altare, che potrebbe tornare almeno tra i convocati.

Altare rientra, ma Buscè deve scegliere

Il recupero di Altare rappresenta una notizia positiva, ma apre anche un dubbio.

Inserirlo immediatamente dall’inizio oppure confermare Nardin e Capellini?

La decisione potrebbe dipendere dalle condizioni fisiche del difensore e dal tipo di partita che Buscè vuole impostare. Dopo un periodo di stop, forzare il rientro potrebbe non essere necessario, soprattutto se il reparto ha fornito risposte incoraggianti contro il Ravenna.

Motta da valutare sulla fascia

Un altro punto interrogativo riguarda Motta, reduce da un fastidio alla caviglia.

Il giocatore resta recuperabile, ma le sue condizioni verranno valutate fino alle ore precedenti alla partita. Se dovesse essere confermato, dovrebbe occupare una delle corsie laterali insieme a Donati.

Proprio il lavoro dei terzini sarà fondamentale per limitare la velocità degli esterni dell’Atalanta U23 e garantire allo stesso tempo sostegno alla fase offensiva.

Buscè cerca stabilità dopo settimane difficili

Il vero obiettivo del Pescara è trovare continuità.

Cambiare continuamente uomini in difesa rende più difficile costruire automatismi, sincronizzare le uscite e mantenere le distanze tra i reparti. Per questo Buscè proverà a modificare il meno possibile l’assetto visto nell’ultima giornata.

Contro l’Atalanta U23, però, servirà grande attenzione soprattutto nelle transizioni, uno degli aspetti in cui i nerazzurri possono diventare più pericolosi.

Atalanta U23-Pescara, la difesa può decidere la partita

Il Pescara ha bisogno di solidità prima ancora che di spettacolo.

Se la retroguardia riuscirà a reggere l’urto e a concedere poco, aumenteranno le possibilità di sfruttare davanti il ritorno di Merola, la presenza di Parigi e le alternative offensive a disposizione di Buscè.

In una gara che si preannuncia equilibrata, proprio la capacità di gestire l’emergenza difensiva potrebbe rappresentare la chiave per tornare da Caravaggio con un risultato importante.

Sezione: News / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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