Ecco le prime dichiarazioni di mister Buscè in vista del match di domani pomeriggio. Il Delfino sfiderà l'Atalanta U23 allo Stadio comunale di Caravaggio. 

"E' stata una settimana tranquilla, gli indisponibili sono gli stessi. Merola a fine allenamento ha avuto un lieve fastidio, vediamo per domani, faremo ulteriori valutazioni. Dovrebbe essere un lieve risentimento, ma non vogliamo rischiare nulla. Eletu la prossima settimana dovrebbe essere con noi a pieno regime. Siamo messi un po' così, dobbiamo cercare di superare questa mini tempesta, ma va bene. Altare ha un po' lavorato ma ora è fermo. Non dobbiamo però piangerci addosso, dobbiamo stringere i denti, piano piano Eletu può rientrare così come Letizia. Pellacani salterà la partita per squalifica e aspetto il suo rientro. La nostra squadra al completo è forte".

L'Atalanta, avversario di domani: "C'è poco da dire, sono giovani e forti, corrono molto e tanti ambiscono e finiranno, secondo me, in palcoscenici diversi. E' una squadra con qualità e fisicità, noi magari abbiamo più esperienza ma dobbiamo essere umili. Voglio ritmo ed energia".

Su Nardin: "E' un ragazzo tenuto in considerazione anche da Gasperini. Lo vedi già da come si allena, è una persona seria e umile, sempre sul pezzo. Domani gioca sicuramente". 

Sulle seconde squadre: "Quando i giovani sono bravi devono giocare. Il problema in Italia è che appena sbagliano, vengono messi fuori. Le squadre B sono importanti perchè consentono alle prime squadre di continuare a tenere d'occhio i propri giovani che vanno a giocare con continuità. Spesso quando le squadre mandano i giovani a giocare li perdono di vista. Con le seconde squadre questo non succede".

Sul centrocampo: "Erradi non è un'incontrista ma ha una grande gamba. Ha perso due settimane di lavoro, con il Ravenna non è stato al top e quando è calato ho inserito Sardo. Lui è più muscolare, è più portato alla fase di rottura".

Su Inglese e Parigi: "C'è differenza di preparazione tra i due. Parigi col Latina ha fatto il ritiro, pur non giocando le amichevoli. Inglese invece non ha lavorato in gruppo, essendo senza squadra. Sta crescendo in allenamento, va gestito, in 15 giorni sarà al top. Io ci parlo quotidianamente, gli input nel bene o nel male ce li dà lui, ha grandissima esperienza". 

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 12:40
Emilio Concettoni
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Emilio Concettoni
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Nato a Fermo nel 1999. Sono laureato in Scienze della comunicazione e prossimo alla laurea magistrale in Media, Arti, Culture. Il mio interesse principale è il cinema a cui affianco da sempre una passione per lo sport in generale (sono un mezzofondista) e soprattutto per il calcio. Questa è la mia prima esperienza nel mondo del giornalismo sportivo.