Il Pescara entra nel momento più intenso di settembre con una sequenza di quattro partite che può già offrire indicazioni importanti sul reale valore della squadra di Antonio Buscè.

Tra il 12 e il 27 settembre i biancazzurri affronteranno Atalanta U23, Gubbio, Vado e Spezia, con due trasferte e due gare all’Adriatico. Un mini-ciclo ravvicinato che arriva dopo un avvio caratterizzato da quattro punti in tre giornate e sensazioni ancora contrastanti.

Atalanta U23, primo test immediato

Si parte sabato 12 settembre contro l’Atalanta U23, una formazione giovane ma tecnicamente molto interessante.

Per il Pescara sarà importante soprattutto verificare se la solidità ritrovata nello 0-0 con il Ravenna può essere confermata anche lontano dall’Adriatico.

Dopo i sei gol subiti a Forlì, Buscè cerca continuità difensiva e maggiore concretezza negli ultimi metri.

Poi arriva subito il Gubbio

Quattro giorni più tardi sarà già tempo di tornare in campo.

Il 16 settembre il Pescara ospiterà il Gubbio nel turno infrasettimanale. Una partita insidiosa anche per la gestione delle energie, perché Buscè potrebbe essere costretto a ricorrere maggiormente alle rotazioni. 

Proprio la profondità della rosa inizierà quindi a diventare decisiva.

Vado, trasferta da non sottovalutare

Il 20 settembre arriverà poi la gara esterna contro il Vado.

Sulla carta potrebbe sembrare l’impegno meno appariscente del ciclo, ma proprio queste partite possono diventare fondamentali in un campionato equilibrato come la Serie C.

Se il Pescara vuole frequentare stabilmente la zona alta, dovrà imparare a raccogliere punti anche nelle trasferte nelle quali entusiasmo e motivazioni arrivano meno naturalmente.

Lo Spezia chiude un settembre durissimo

Il 27 settembre all’Adriatico arriverà infine lo Spezia, in quello che potrebbe essere il test più affascinante dell’intero mese.

Una partita che, dopo tre gare concentrate in appena otto giorni, potrà dire molto anche sulla condizione atletica e sulla capacità del gruppo di reggere una fase particolarmente intensa della stagione. 

Quattro partite che possono cambiare la classifica

In quindici giorni saranno disponibili dodici punti.

È abbastanza per modificare completamente la percezione dell’avvio biancazzurro.

Una serie positiva potrebbe permettere al Pescara di avvicinarsi rapidamente alle prime posizioni e considerare il 6-3 di Forlì un semplice incidente di percorso.

Un rendimento discontinuo, invece, lascerebbe aperti gli interrogativi emersi nelle prime giornate.

Buscè cerca continuità

Il vero obiettivo non è necessariamente vincerle tutte.

Serve soprattutto dare continuità alle prestazioni.

Il Pescara ha già mostrato di poter segnare, ma anche di poter perdere completamente equilibrio. Ha reagito contro il Ravenna, ma ora deve trasformare quella risposta in una nuova normalità.

Atalanta U23, Gubbio, Vado e Spezia possono quindi rappresentare molto più di quattro semplici partite.

Alla fine di settembre sarà probabilmente più facile capire dove può davvero arrivare questo Pescara: se dovrà ancora cercare una propria identità oppure se potrà iniziare concretamente a guardare verso le zone più importanti della classifica.

Sezione: News / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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