Il Pescara ha raccolto quattro punti nelle prime tre giornate, ma Daniele Sebastiani non sembra avere dubbi sul lavoro di Antonio Buscè. Il presidente biancazzurro ha espresso grande fiducia nell’allenatore e nella squadra costruita durante il mercato estivo, ridimensionando le preoccupazioni nate dopo il pesante 6-3 subito a Forlì.

Il messaggio è chiaro: il progetto resta pienamente valido.

Sebastiani difende il Pescara

Intervistato dal Centro, Sebastiani ha sottolineato come la classifica sia ancora cortissima e come il Delfino abbia bisogno di tempo dopo i tanti cambiamenti effettuati in estate.

Il presidente ha anche indicato negli errori individuali commessi a Forlì la principale causa della pesante sconfitta, osservando che senza quella partita il Pescara avrebbe potuto ritrovarsi addirittura in testa. 

Non una giustificazione, ma un modo per evitare che un singolo risultato negativo condizioni il giudizio sull’intero progetto.

Buscè promosso a pieni voti

Sebastiani ha espresso soddisfazione soprattutto per il lavoro di Antonio Buscè e del suo staff, apprezzando la gestione tattica e la capacità mostrata contro il Ravenna di adattarsi anche a una partita più sporca e combattuta. 

Lo 0-0 dell’Adriatico non ha regalato i tre punti, ma ha restituito un Pescara più equilibrato dopo i sei gol incassati nella giornata precedente.

Ed è proprio questa reazione ad aver convinto maggiormente la società.

Anche il mercato viene promosso

La fiducia riguarda anche la rosa.

Negli ultimi giorni di mercato sono arrivati giocatori come Nardin, Sardo e Roberto Inglese, dopo gli innesti di Parigi e Fiorillo. Sebastiani aveva già definito il Pescara una squadra altamente competitiva per la categoria e ribadito l’ambizione di provare a vincere. 

Il problema, semmai, è riuscire a vedere la squadra al completo.

Tra infortuni, squalifiche e nuovi acquisti ancora alla ricerca della migliore condizione, Buscè non ha ancora potuto sfruttare tutto il potenziale della rosa.

Ora servono conferme sul campo

Le parole di Sebastiani rappresentano un segnale importante, ma aumentano anche le aspettative.

Se società e presidente considerano la squadra competitiva per le prime posizioni, il Pescara dovrà iniziare a trovare maggiore continuità.

La trasferta contro l’Atalanta U23 diventa quindi un altro test significativo.

Buscè ha la piena fiducia del club, il mercato è stato promosso e il distacco dalle prime resta contenuto. Adesso tocca al campo trasformare queste convinzioni in risultati.

Il 6-3 di Forlì può davvero restare un incidente isolato. Ma per dimostrarlo il Pescara deve iniziare subito a costruire quella continuità necessaria per restare stabilmente nelle zone alte della Serie C.

Sezione: News / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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