Il Pescara può presto ritrovare Giorgio Altare, e per Antonio Buscè sarebbe molto più di un semplice recupero dall’infermeria.

Le prime giornate hanno costretto il tecnico a ridisegnare ripetutamente la retroguardia tra infortuni e squalifiche. Dopo il pesante 6-3 subito a Forlì, lo 0-0 contro il Ravenna ha restituito solidità, ma il possibile rientro di Altare può finalmente aumentare esperienza, fisicità e alternative.

Altare può ridare stabilità alla difesa

Il centrale rappresenta un profilo importante soprattutto per la capacità di difendere l’area e affrontare gli attaccanti più strutturati.

Con Pellacani ancora squalificato, recuperare Altare permetterebbe a Buscè di avere una soluzione naturale in più senza dover ricorrere continuamente ad adattamenti.

La sua presenza potrebbe inoltre aiutare i giovani inseriti durante l’emergenza, alleggerendoli da responsabilità immediate.

Nardin ha però risposto presente

Lo 0-0 con il Ravenna ha mostrato che anche le alternative possono essere affidabili.

Nardin ha sfruttato bene l’occasione, dando a Buscè nuove certezze. Per questo il rientro di Altare non significa necessariamente cancellare quanto visto nelle ultime settimane.

Al contrario, aumenta la concorrenza e permette al tecnico di scegliere in base all’avversario.

Pescara, finalmente più scelte per Buscè

Il vero vantaggio sarebbe proprio questo.

Finora molte decisioni difensive sono state condizionate dalle assenze. Con Altare nuovamente disponibile, Buscè potrebbe iniziare a costruire gerarchie più stabili e gestire meglio le rotazioni.

Dopo l’emergenza delle prime giornate, il Pescara può finalmente iniziare a ritrovare profondità in difesa.

E se il clean sheet contro il Ravenna sarà seguito dal recupero di uno dei centrali più esperti della rosa, la retroguardia biancazzurra potrebbe presto trasformarsi da problema principale a nuova certezza.

Sezione: News / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 19:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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