Lo 0-0 contro il Ravenna ha lasciato irrisolto uno dei principali interrogativi del nuovo Pescara: chi sarà il centravanti titolare della squadra di Antonio Buscè? Giacomo Parigi è partito dal primo minuto, mentre Roberto Inglese lo ha sostituito nella ripresa senza riuscire a cambiare il risultato.

Il reparto offensivo biancazzurro possiede qualità, esperienza e numerose alternative. Contro il Ravenna, però, è mancato il gol. Il possibile ballottaggio tra Parigi e Inglese diventa quindi uno dei temi più interessanti in vista dei prossimi impegni di Serie C.

I due attaccanti hanno caratteristiche differenti e potrebbero non essere necessariamente alternativi. Buscè dovrà scegliere se mantenere il 4-3-3 con una sola punta oppure studiare un sistema capace di schierarli insieme.

Parigi titolare contro il Ravenna

Buscè ha scelto Parigi come riferimento centrale del tridente completato da Vitali e D’Ausilio. Il nuovo attaccante del Pescara si è mosso molto, cercando la profondità e offrendo soluzioni ai compagni.

La sua prima grande occasione è arrivata dopo pochi minuti, quando non è riuscito a sfruttare un pallone invitante all’interno dell’area. Successivamente ha impegnato Venturi con una conclusione angolata e ha partecipato alla costruzione di altre azioni offensive.

Parigi ha mostrato buoni movimenti, ma è mancata la freddezza necessaria negli ultimi metri. Un limite comprensibile considerando il recente arrivo e il poco tempo avuto a disposizione per conoscere i nuovi compagni.

Al termine della partita il centravanti ha espresso il proprio rammarico per l’occasione fallita, sottolineando di aver voluto fortemente il trasferimento a Pescara anche per il rapporto con Buscè. 

Il legame tra Parigi e Buscè

Parigi conosce già le richieste dell’allenatore, che lo ha guidato durante la precedente esperienza al Rimini. Questo rapporto potrebbe favorirne l’inserimento nel sistema tattico biancazzurro.

Il centravanti viene da un campionato importante con il Latina, chiuso con 17 reti in 35 presenze. Numeri che spiegano perché il Pescara abbia deciso di puntare con convinzione sulle sue qualità.

Parigi è un attaccante dinamico, capace di attaccare la profondità, muoversi lungo tutto il fronte offensivo e partecipare alla manovra. Non ama restare fermo all’interno dell’area, ma cerca spesso lo spazio per dialogare con gli esterni.

Contro il Ravenna l’intesa con D’Ausilio ha già prodotto alcune situazioni interessanti. Per trasformarle in gol serviranno maggiore precisione e una migliore condizione collettiva.

Inglese, un debutto con pochi palloni giocabili

Roberto Inglese è entrato al 73’ proprio al posto di Parigi. Il suo debutto è avvenuto nel momento più complicato della partita, con il Ravenna stabilmente nella metà campo del Pescara e la squadra di Buscè incapace di costruire azioni continue.

L’attaccante ha cercato di offrire peso e presenza all’interno dell’area, ma ha ricevuto pochissimi palloni utilizzabili. Giudicare la sua prestazione sarebbe quindi prematuro, anche perché Inglese deve ancora raggiungere la migliore condizione fisica.

Il suo ritorno in biancazzurro è particolarmente significativo. Inglese è cresciuto calcisticamente nel Pescara e ha esordito tra i professionisti proprio con la maglia del Delfino. Nel corso della carriera ha poi accumulato una lunga esperienza tra Serie A e Serie B con Chievo, Parma e altre importanti squadre. 

Due centravanti con caratteristiche differenti

Parigi e Inglese possono offrire soluzioni molto diverse. Il primo garantisce movimento, profondità e pressione sulla costruzione avversaria. Il secondo possiede maggiore struttura fisica, esperienza e capacità di proteggere il pallone spalle alla porta.

Nel 4-3-3 di Buscè, Parigi appare più adatto a un gioco dinamico e verticale. Inglese potrebbe invece risultare prezioso contro avversari particolarmente chiusi, quando diventa necessario riempire maggiormente l’area e sfruttare cross e palloni inattivi.

La scelta non dovrà dipendere soltanto dalla condizione dei due attaccanti. Saranno determinanti anche le caratteristiche degli esterni e il tipo di partita che il Pescara vorrà disputare.

Con D’Ausilio e Merola ai lati, Parigi può attaccare lo spazio creato dalle loro giocate. Con Inglese al centro, invece, gli esterni potrebbero sfruttare le sue sponde e inserirsi alle spalle della difesa.

Parigi e Inglese possono giocare insieme?

L’abbondanza offensiva offre a Buscè anche la possibilità di cambiare sistema. Un passaggio al 4-2-3-1 manterrebbe comunque una sola punta, ma permetterebbe di avvicinare maggiormente D’Ausilio al centravanti.

Per vedere contemporaneamente Parigi e Inglese potrebbe essere necessario adottare un 4-3-1-2 oppure un 4-4-2. In questo modo il dinamismo di Parigi potrebbe completare la fisicità e il gioco spalle alla porta di Inglese.

La soluzione con due punte potrebbe diventare particolarmente utile quando il Pescara deve recuperare il risultato o affronta squadre schierate con una difesa molto bassa. Sarebbe però necessario trovare nuovi equilibri a centrocampo e rinunciare a uno degli esterni offensivi.

Più che un dualismo permanente, Buscè potrebbe costruire una gestione flessibile: alternarli dal primo minuto e schierarli insieme in particolari momenti della gara.

Un problema positivo da risolvere

Il Pescara possiede due centravanti che, per qualità ed esperienza, possono fare la differenza in Serie C. La concorrenza dovrà diventare uno stimolo e non un motivo di insoddisfazione.

Parigi parte inizialmente avanti perché conosce Buscè, possiede una condizione migliore e ha già dimostrato di poter segnare con continuità nella categoria. Inglese, però, ha un curriculum importante e, una volta recuperata la forma, sarà difficile da lasciare fuori.

La trasferta contro l’Atalanta Under 23 offrirà nuove indicazioni. Buscè potrebbe confermare Parigi e utilizzare Inglese durante la ripresa, oppure sorprendere modificando la struttura offensiva.

La certezza è che il Pescara deve trasformare la propria abbondanza in gol. Il pareggio con il Ravenna ha aperto il dibattito, ma la vera sfida non sarà scegliere tra Parigi e Inglese: sarà creare un gioco capace di metterli nelle condizioni di segnare.

Sezione: News / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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