Chiudi gli occhi e prova a immaginare lo stadio Adriatico tra la metà degli anni Novanta e i primi anni Duemila. C’è quel tipico vento di mare che taglia il campo, il ruggito della Curva Nord e un numero 10 sulle spalle che cammina a testa alta, apparentemente sornione, pronto ad accendersi all'improvviso. Per il popolo biancazzurro, fare un amarcord di Federico Giampaolo significa riaprire il cassetto dei ricordi più romantici e nostalgici di quel calcio. Per tutti, semplicemente, "Re Federico".
Fratello minore del tecnico Marco Giampaolo, Federico a Pescara non ha solo giocato a calcio: ha trovato la sua dimensione dell'anima, legandosi alla maglia in tre momenti diversi della sua carriera (1994-1997, 1999-2001, 2002-2005) per un totale di 8 stagioni, 257 presenze e ben 65 gol, che lo rendono il secondo marcatore all-time della storia del club (dietro solo all'inarrivabile Mario Tontodonati).
Ecco i tre capitoli indimenticabili del suo personalissimo romanzo in biancazzurro:
1. Il Ragazzo del '94: Il talento allo stato puro
Giampaolo arriva in Abruzzo nell'estate del 1994, quasi per scommessa, dopo un'annata difficile a Palermo. Pescara è la piazza perfetta per chi ha bisogno di infiammarsi. Federico ha classe pura, un controllo di palla vellutato e una visione di gioco che gli permette di fare cose che gli altri pensano soltanto. Diventa subito il faro offensivo. In quel primo triennio dipinge calcio, segna 34 gol in Serie B e fa innamorare la piazza prima che il Genoa decida di sborsare ben 5 miliardi di lire per strapparlo al Delfino. Ma l'amore con Pescara è solo in pausa.
2. Il Ritorno e le Magie di Prima Intenzione
Dopo una parentesi a Salerno e Genova, il cordone ombelicale con l'Adriatico si riallaccia nel gennaio del 2000. È un Giampaolo più maturo, ma che non ha perso un briciolo del suo estro. Chi c'era in quegli anni ricorda una sua caratteristica unica: il gioco di prima intenzione. Mentre gli avversari correvano e ringhiavano, lui ripuliva i palloni più difficili con tocchi millimetrici senza neanche guardare la porta, mandando in porta i compagni o freddando i portieri con rasoterra chirurgici alla prima mezza mattonella libera.
3. Il Capolavoro del 2003: La Notte di Martina Franca
Se chiedete a Federico Giampaolo qual è il ricordo più bello dei suoi anni in biancazzurro, vi risponderà senza esitazioni: la promozione in Serie B del 2003.
Il Pescara, scivolato in Serie C1, ha bisogno di tornare nel calcio che conta. La finale playoff contro il Martina Franca è una battaglia epica. Dopo lo 0-0 dell'andata all'Adriatico, il ritorno in Puglia è una bolgia. Il Pescara vince 2-0 e indovina chi sblocca il match su calcio di rigore, prendendosi sulle spalle la pressione di un'intera città? Proprio lui, il Re, che con quella promozione firma l'ennesima dichiarazione d'amore eterno a una tifoseria che lo considerava ormai un pescarese d'adozione.
Perché Pescara non lo dimenticherà mai
Federico Giampaolo ha rappresentato l'archetipo del "dieci" romantico della provincia italiana: non un atleta costruito in laboratorio, ma un artista del pallone capace di risolvere le partite da solo. Uno di quei calciatori per cui valeva la pena pagare il biglietto anche solo per vedere un singolo stop o una punizione a giro all'incrocio dei pali.
Se parliamo di partite iconiche, la carriera in biancazzurro di Federico Giampaolo è stata una galleria d'arte: novanta minuti trasformati in tele in cui dipingere calcio. Ci sono cinque serate e pomeriggi particolari che ogni tifoso del Delfino porta impressi nella memoria, momenti in cui "Re Federico" ha dimostrato perché a Pescara era un idolo indiscusso.
1. Salernitana - Pescara 0-2 ( 13 gennaio 1996) – L'assalto all'Arechi
Una vittoria pesante per il Pescara guidato da Francesco Oddo, ottenuta il 13 gennaio 1996 in uno dei campi più difficili della Serie B.
Il tabellino: A sbloccare il match è Michele Gelsi all'inizio del secondo tempo, ma al 73° minuto ci pensa Giampaolo a chiudere definitivamente i conti, firmando il raddoppio che fa volare il Delfino in testa alla classifica.
2. Pescara - Ravenna 2-1 (15 settembre 1996) – Il ribaltone d'autore
Seconda giornata del campionato di Serie B 1996/97. Una partita complicata in cui il Ravenna passa inaspettatamente in vantaggio.
Il tabellino: Federico Giampaolo si prende la squadra sulle spalle e si trasforma nell'assoluto mattatore del match. Firma prima il gol del pareggio su calcio di rigore e poi, nel finale di partita, sigla la rete del definitivo 2-1 regalando la vittoria all'Adriatico.
3. Pescara - Palermo 2-1 (2 febbraio 1997) – La doppietta con "tunnel alla Baggio"
Una delle partite più entusiasmanti e tecnicamente dominanti del fantasista in maglia biancazzurra. Il Palermo è in vantaggio all'Adriatico e la partita sembra stregata.
Il tabellino: Giampaolo si accende negli ultimi quindici minuti della gara. Segna il gol del pareggio al 77' e poi, all'82', firma la rete della vittoria con una giocata di pura classe: salta il difensore rosanero Roberto Biffi con un tunnel fulmineo in corsa prima di battere il portiere, un gesto tecnico di rara eleganza estetica.
4. Pescara - Salernitana 3-0 (18 maggio 1997) – Lo slalom "alla Maradona"
Ecco l'opera d'arte balistica rimasta impressa nella memoria collettiva dei tifosi pescaresi. Si gioca la 34ª giornata di campionato all'Adriatico.
L'azione del mito: Al 20° minuto di gioco, Giampaolo riceve il pallone e si rende protagonista di una giocata straordinaria: uno slalom ipnotico palla al piede che ubriaca l'intera difesa granata, saltata come se fossero birilli, prima di depositare il pallone in rete. La partita terminerà poi 3-0 grazie ai gol di Renato Greco e Ottavio Palladini.
5. Pescara - Martina Franca 2-0 (15 giugno 2003) – Il trionfo dell'Adriatico
La partita più importante dell'era moderna prima della rivoluzione zemaniana. Finale di ritorno dei playoff di Serie C1 davanti a oltre 20.000 spettatori biancazzurri.
Il tabellino: Nonostante Giampaolo non sia andato direttamente in gol in questa finale (il rigore dell'1-0 fu calciato da Andrea Cecchini, seguito dal raddoppio di Palladini), il numero 10 gioca una partita monumentale da vero leader, trascinando la squadra e la città fuori dall'inferno della Serie C per riprendersi la Serie B.
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 18:45 Pescara, Fiorillo recuperato ma si ferma un altro giocatore
- 14:41 MISTER BUSCE', NON E' COSI CHE SI RIACCENDE LA MICCIA...
- 13:00 Messaggero - Gelsi, l'ex capitano biancazzurro: «È arrivato il momento di svoltare»
- 12:00 Messaggero - "La vittoria a Livorno ci ha tolto negatività"
- 11:00 Ginestra (all. Guidonia): "Pescara forte, ma lo siamo anche noi"
- 10:00 Spezia inarrestabile, pioggia e blackout bloccano Pineto-Reggiana
- 09:30 Pescara, per Fiorillo filtra ottimismo. Merola dalla panchina
- 19:57 Antonio Martorella e l'incredibile record dei due mondi: l'uomo che ha fatto gol in ogni categoria
- 17:00 Buscè a "Rete 8": "Fiorillo da valutare. Arriviamo con fiducia alla partita di lunedì"
- 11:00 Pescara, ancora personalizzato per Inglese e Fiorillo. Nardin ancora titolare
- 10:30 Messaggero - "Associazione Pescara Biancazzurra" giovedì 15 ottobre il via alle adesioni
- 09:00 Messaggero - Delfino, il gigante dai piedi d'argilla
- 22:00 UFFICIALE- Il giovane Egizii è biancazzurro
- 19:30 Candidati come nuovo redattore di TuttoPescaraCalcio.com!
- 18:00 Pescara Biancazzurra, il 15 ottobre arriva una novità: cosa può cambiare per i tifosi
- 16:30 Pescara, da otto gol subiti a due vittorie: cosa è cambiato in trasferta?
- 15:00 Pescara, la vittoria nasce dalla panchina: Meazzi e Sardo cambiano tutto a Livorno
- 13:30 Pescara, Nardin coglie l’occasione: il segnale da Livorno che può pesare nelle scelte
- 12:00 Pescara, il fattore Letizia pesa più di quanto sembri: due episodi lo dimostrano
- 11:00 Pescara, lunedì arriva il Guidonia. Tanti gli ex biancazzurri
- 09:00 Pescara, allarme Fiorillo nell'ultimo allenamento
- 21:00 Pescara, Letizia lascia il segno: due giocate dietro sei punti pesanti
- 19:30 Pescara, Fiorillo convince e Ujkaj torna: la scelta in porta si fa interessante
- 18:00 Pescara, l’Adriatico può cambiare la classifica: due occasioni da non sprecare
- 17:00 Pastorino (ex all. Vado): "Non mi spiego l'esonero. Se tornassi indietro non allenerei il Vado"
- 16:30 Pescara, Ferrari torna da avversario: il Guidonia ha già lanciato un avvertimento
- 15:00 Pescara, dopo Ferraris tocca a Valzania e Meazzi? Le prossime mosse sui rinnovi
- 12:00 Pescara, Ferraris firma fino al 2029: cosa cambia dopo la scelta del club
- 11:00 Baldini: "Interrogato dalla procura qualche tempo fa. Ecco cosa volevano sapere"
- 10:30 Messaggero - Dicara: «Livorno sia la scintilla Ora il Pescara cambi marcia»
- 09:00 Messaggero - Buscè ritrova i suoi top player
- 19:30 Pescara, Fiorillo salva tutto: il segnale da non ignorare dopo Livorno
- 16:30 Pescara, Sardo si prende la scena: il gol di Livorno può cambiare le scelte di Buscè?
- 15:00 Pescara, adesso viene il difficile: due partite all’Adriatico per cambiare passo
- 14:00 Ufficiale la nuova squadra di mister Stellone
- 13:30 Pescara, Ferraris firma fino al 2029: cosa cambia adesso per l’attaccante
- 12:00 Pescara, Merola torna e cambia le opzioni: la scelta di Buscè contro il Guidonia
- 11:00 Pescara, Merola in gruppo. Anche Ujkaj è recuperato
- 10:30 Messaggero - Sardo contro la sua ex squadra Merola, Ujhay e Altare disponibili
- 09:00 Messaggero - Pescara, due gare per dare la svolta
- 18:00 UFFICIALE- Ferraris in biancazzurro fino al 2029
- 14:30 Pescara, parte l'operazione risalita. Oggi la ripresa degli allenamenti
- 12:00 Pescara, Ferraris ha rinnovato
- 11:30 Messaggero - L'Italia Under 21 travolge la Polonia tanti cori e striscioni per mister Baldini
- 10:00 Pescara, verrà reintegrato Kraja? Le ultime
- 08:30 Messaggero - Pescara e Fiorillo Superman è tornato
- 22:30 Pescara, servono davvero altri acquisti? Il nodo da sciogliere prima di gennaio
- 21:15 Pescara ha portato bene ai ragazzi di Baldini: goleada alla Polonia
- 21:00 Pescara, Parigi o Inglese? La scelta di Buscè può cambiare l’attacco
- 19:30 Pescara, lo 0-1 non racconta tutto: il problema che Buscè deve ancora risolvere
- 18:00 Pescara, i tifosi possono entrare in società: cosa c’è davvero dietro il progetto
- 16:30 Pescara, la scossa di Foggia ha funzionato? La vittoria di Livorno riapre il dibattito
- 15:00 Pescara, Sebastiani non ci sta: la classifica racconta davvero il valore della squadra?
- 13:30 Pescara, non solo Sardo: l’uomo che ha reso possibile il colpo di Livorno
- 12:00 Pescara, la rivincita di Sardo: dal passo falso al gol che può cambiare tutto
- 10:30 Messaggero - Oggi l'Under 21 di Baldini: in settemila per spingere gli azzurrini agli Europei
- 09:00 Messaggero - Il Pescara prepara la svolta d'ottobre


