Il pareggio senza reti contro il Ravenna lascia al Pescara un punto, la porta inviolata e diversi interrogativi. Il più importante riguarda il rendimento della squadra nei secondi tempi. Dopo una prima frazione propositiva, il Delfino ha progressivamente abbassato il proprio baricentro, consegnando l’iniziativa agli avversari.
Il calo del Pescara nella ripresa non può essere ignorato da Antonio Buscè. La formazione biancazzurra è apparsa meno brillante fisicamente, più lenta nella circolazione del pallone e incapace di mantenere la stessa intensità mostrata nei primi 45 minuti. Un problema che rischia di condizionare il cammino in Serie C se non verrà risolto rapidamente.
Un buon Pescara solamente nel primo tempo
L’inizio della partita aveva lasciato sensazioni positive. Il Pescara era entrato in campo con personalità, provando a prendere il controllo del gioco e attaccando con una certa continuità.
La squadra di Buscè ha chiuso il primo tempo con nove conclusioni complessive. Giacomo Parigi ha impegnato il portiere del Ravenna, mentre Michele D’Ausilio è andato vicino al vantaggio con una conclusione al volo. Anche Erradi ha avuto una buona opportunità sugli sviluppi di un cross di Vitali.
Pur senza segnare, il Delfino aveva mostrato aggressività, movimento e una discreta capacità di occupare la metà campo avversaria. Dopo l’intervallo, però, la partita è cambiata completamente.
Nella ripresa ritmo basso e poche idee
Il Pescara è rientrato dagli spogliatoi con un atteggiamento meno deciso. La pressione offensiva è diminuita, il centrocampo ha faticato a sostenere l’azione e il Ravenna ha cominciato a conquistare metri.
Il possesso del pallone biancazzurro è diventato più lento e prevedibile. Sono mancate le verticalizzazioni, gli inserimenti senza palla e le accelerazioni necessarie per mettere in difficoltà la difesa romagnola.
Il Ravenna ha così preso progressivamente il controllo della gara. La squadra di Mandorlini si è vista annullare una rete dopo l’intervento dell’FVS ed è andata vicina al vantaggio con Tenkorang, fermato da un intervento determinante di Capellini sulla linea.
Nel finale il Pescara si è soprattutto difeso. Considerando lo sviluppo della seconda frazione, il pareggio può essere accolto con un certo sollievo.
Le assenze hanno condizionato le scelte di Buscè
Una parte del calo può essere spiegata dalle numerose indisponibilità. Buscè ha dovuto rinunciare a giocatori importanti come Pellacani, Fiorillo, Letizia, Altare, Eletu, Merola e Cangiano.
L’emergenza ha obbligato il tecnico a schierare una difesa inedita e a gestire diversi calciatori ancora lontani dalla condizione migliore. Anche il caldo ha inciso sull’intensità di una partita interrotta due volte per consentire alle squadre di dissetarsi.
Le difficoltà fisiche e le assenze, tuttavia, non spiegano completamente l’atteggiamento troppo rinunciatario mostrato nella parte conclusiva dell’incontro. Il Pescara deve imparare a gestire meglio energie e momenti della gara.
I cambi non modificano la partita
Buscè ha provato a intervenire inserendo prima Jacopo Sardo e successivamente Roberto Inglese, Andrea Ferraris e Lorenzo Meazzi. La scelta di rinnovare quasi completamente il reparto offensivo non ha però prodotto la svolta sperata.
Inglese, al debutto con la maglia biancazzurra, è stato servito raramente. Ferraris ha provato a dare maggiore dinamismo, mentre Meazzi ha cercato qualche giocata tra le linee. Tutti e tre sono però rimasti intrappolati in una manovra troppo lenta.
Quando la squadra perde compattezza e il centrocampo non riesce più ad accompagnare l’azione, anche gli attaccanti finiscono per ricevere il pallone lontano dalla porta. Il problema, dunque, non riguarda esclusivamente le prestazioni individuali.
Buscè deve trovare un’identità precisa
Il Pescara alterna momenti incoraggianti a pause difficili da comprendere. Dopo appena tre giornate non è possibile esprimere giudizi definitivi, soprattutto considerando i numerosi nuovi acquisti da inserire nel sistema di gioco.
Buscè deve però accelerare la costruzione di un’identità riconoscibile. Il suo 4-3-3 ha bisogno di maggiore equilibrio tra i reparti, esterni più continui e un centrocampo capace di sostenere la pressione per tutta la partita.
Il tecnico dovrà inoltre trovare la giusta collocazione per giocatori come Parigi, Inglese, D’Ausilio, Ferraris e Meazzi. Le alternative non mancano, ma devono diventare parte di un progetto tattico chiaro.
Atalanta Under 23 primo esame della svolta
La trasferta contro l’Atalanta Under 23, in programma il 12 settembre, rappresenterà un test significativo. Il Pescara affronterà una squadra giovane, dinamica e capace di mantenere ritmi elevati.
Per ottenere un risultato positivo non basterà giocare bene solamente un tempo. Il Delfino dovrà mostrare continuità, intensità e maggiore coraggio anche dopo l’intervallo.
Buscè non è in discussione, ma è inevitabilmente sotto osservazione. Il pareggio con il Ravenna ha restituito solidità alla difesa, senza però cancellare le difficoltà collettive. Il prossimo passo sarà costruire un Pescara capace di restare dentro la partita per tutti i novanta minuti.
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
Altre notizie - News
Altre notizie
- 18:45 Pescara, Fiorillo recuperato ma si ferma un altro giocatore
- 14:41 MISTER BUSCE', NON E' COSI CHE SI RIACCENDE LA MICCIA...
- 13:00 Messaggero - Gelsi, l'ex capitano biancazzurro: «È arrivato il momento di svoltare»
- 12:00 Messaggero - "La vittoria a Livorno ci ha tolto negatività"
- 11:00 Ginestra (all. Guidonia): "Pescara forte, ma lo siamo anche noi"
- 10:00 Spezia inarrestabile, pioggia e blackout bloccano Pineto-Reggiana
- 09:30 Pescara, per Fiorillo filtra ottimismo. Merola dalla panchina
- 19:57 Antonio Martorella e l'incredibile record dei due mondi: l'uomo che ha fatto gol in ogni categoria
- 17:00 Buscè a "Rete 8": "Fiorillo da valutare. Arriviamo con fiducia alla partita di lunedì"
- 11:00 Pescara, ancora personalizzato per Inglese e Fiorillo. Nardin ancora titolare
- 10:30 Messaggero - "Associazione Pescara Biancazzurra" giovedì 15 ottobre il via alle adesioni
- 09:00 Messaggero - Delfino, il gigante dai piedi d'argilla
- 22:00 UFFICIALE- Il giovane Egizii è biancazzurro
- 19:30 Candidati come nuovo redattore di TuttoPescaraCalcio.com!
- 18:00 Pescara Biancazzurra, il 15 ottobre arriva una novità: cosa può cambiare per i tifosi
- 16:30 Pescara, da otto gol subiti a due vittorie: cosa è cambiato in trasferta?
- 15:00 Pescara, la vittoria nasce dalla panchina: Meazzi e Sardo cambiano tutto a Livorno
- 13:30 Pescara, Nardin coglie l’occasione: il segnale da Livorno che può pesare nelle scelte
- 12:00 Pescara, il fattore Letizia pesa più di quanto sembri: due episodi lo dimostrano
- 11:00 Pescara, lunedì arriva il Guidonia. Tanti gli ex biancazzurri
- 09:00 Pescara, allarme Fiorillo nell'ultimo allenamento
- 21:00 Pescara, Letizia lascia il segno: due giocate dietro sei punti pesanti
- 19:30 Pescara, Fiorillo convince e Ujkaj torna: la scelta in porta si fa interessante
- 18:00 Pescara, l’Adriatico può cambiare la classifica: due occasioni da non sprecare
- 17:00 Pastorino (ex all. Vado): "Non mi spiego l'esonero. Se tornassi indietro non allenerei il Vado"
- 16:30 Pescara, Ferrari torna da avversario: il Guidonia ha già lanciato un avvertimento
- 15:00 Pescara, dopo Ferraris tocca a Valzania e Meazzi? Le prossime mosse sui rinnovi
- 12:00 Pescara, Ferraris firma fino al 2029: cosa cambia dopo la scelta del club
- 11:00 Baldini: "Interrogato dalla procura qualche tempo fa. Ecco cosa volevano sapere"
- 10:30 Messaggero - Dicara: «Livorno sia la scintilla Ora il Pescara cambi marcia»
- 09:00 Messaggero - Buscè ritrova i suoi top player
- 19:30 Pescara, Fiorillo salva tutto: il segnale da non ignorare dopo Livorno
- 16:30 Pescara, Sardo si prende la scena: il gol di Livorno può cambiare le scelte di Buscè?
- 15:00 Pescara, adesso viene il difficile: due partite all’Adriatico per cambiare passo
- 14:00 Ufficiale la nuova squadra di mister Stellone
- 13:30 Pescara, Ferraris firma fino al 2029: cosa cambia adesso per l’attaccante
- 12:00 Pescara, Merola torna e cambia le opzioni: la scelta di Buscè contro il Guidonia
- 11:00 Pescara, Merola in gruppo. Anche Ujkaj è recuperato
- 10:30 Messaggero - Sardo contro la sua ex squadra Merola, Ujhay e Altare disponibili
- 09:00 Messaggero - Pescara, due gare per dare la svolta
- 18:00 UFFICIALE- Ferraris in biancazzurro fino al 2029
- 14:30 Pescara, parte l'operazione risalita. Oggi la ripresa degli allenamenti
- 12:00 Pescara, Ferraris ha rinnovato
- 11:30 Messaggero - L'Italia Under 21 travolge la Polonia tanti cori e striscioni per mister Baldini
- 10:00 Pescara, verrà reintegrato Kraja? Le ultime
- 08:30 Messaggero - Pescara e Fiorillo Superman è tornato
- 22:30 Pescara, servono davvero altri acquisti? Il nodo da sciogliere prima di gennaio
- 21:15 Pescara ha portato bene ai ragazzi di Baldini: goleada alla Polonia
- 21:00 Pescara, Parigi o Inglese? La scelta di Buscè può cambiare l’attacco
- 19:30 Pescara, lo 0-1 non racconta tutto: il problema che Buscè deve ancora risolvere
- 18:00 Pescara, i tifosi possono entrare in società: cosa c’è davvero dietro il progetto
- 16:30 Pescara, la scossa di Foggia ha funzionato? La vittoria di Livorno riapre il dibattito
- 15:00 Pescara, Sebastiani non ci sta: la classifica racconta davvero il valore della squadra?
- 13:30 Pescara, non solo Sardo: l’uomo che ha reso possibile il colpo di Livorno
- 12:00 Pescara, la rivincita di Sardo: dal passo falso al gol che può cambiare tutto
- 10:30 Messaggero - Oggi l'Under 21 di Baldini: in settemila per spingere gli azzurrini agli Europei
- 09:00 Messaggero - Il Pescara prepara la svolta d'ottobre


