Atalanta Under 23-Pescara rappresenta già un passaggio importante per la stagione biancazzurra. La partita, valida per la quarta giornata del girone B di Serie C, è in programma sabato 12 settembre 2026 alle ore 15 sul campo di Caravaggio.

Dopo il pareggio per 0-0 contro il Ravenna, la formazione allenata da Antonio Buscè deve dimostrare di aver ritrovato definitivamente l’equilibrio perso nella pesante sconfitta di Forlì. Il clean sheet dell’Adriatico ha restituito fiducia alla difesa, ma ha anche confermato le difficoltà offensive del Delfino.

Con quattro punti conquistati nelle prime tre giornate, il Pescara non può ancora parlare di emergenza. Per rimanere vicino alle prime posizioni, però, deve cambiare passo e ottenere il primo risultato positivo lontano da casa.

Pescara chiamato a reagire in trasferta

Le prime due partite interne hanno prodotto quattro punti e altrettante porte inviolate: vittoria per 2-0 contro la Vis Pesaro e pareggio senza reti con il Ravenna.

L’unica trasferta disputata finora ha invece lasciato un ricordo completamente diverso. A Forlì il Pescara ha subito sei gol, mostrando gravi difficoltà nella gestione degli spazi e dei momenti negativi.

La gara contro l’Atalanta Under 23 diventa quindi un esame soprattutto sotto l’aspetto mentale. Buscè vuole capire se la squadra ha superato quella pesante battuta d’arresto e se possiede la personalità necessaria per imporre il proprio gioco anche lontano dall’Adriatico.

Il Pescara non dovrà necessariamente partire all’attacco senza equilibrio. Servirà una prestazione matura, costruita sulla compattezza mostrata contro il Ravenna e accompagnata da maggiore coraggio nella metà campo avversaria.

L’Atalanta Under 23 è un avversario imprevedibile

Affrontare una seconda squadra presenta sempre difficoltà particolari. L’Atalanta Under 23 dispone di giovani tecnicamente preparati, abituati a giocare con intensità e ad attaccare attraverso combinazioni rapide.

La formazione bergamasca arriva dalla sconfitta per 1-0 sul campo del Livorno e ha raccolto tre punti nelle prime tre giornate. Anche per i nerazzurri, quindi, la partita rappresenta un’occasione importante per rilanciarsi in classifica.

Il Pescara dovrà prestare attenzione soprattutto alle transizioni. Perdere il pallone durante la costruzione e lasciare campo aperto ai giovani atalantini potrebbe diventare estremamente pericoloso.

Sarà fondamentale controllare il ritmo, ridurre le distanze tra i reparti e impedire agli avversari di correre verso la porta biancazzurra.

Buscè deve risolvere il problema del secondo tempo

Contro il Ravenna, il Pescara ha disputato una buona prima frazione, chiusa con nove conclusioni complessive. Dopo l’intervallo, però, la squadra ha perso brillantezza e lasciato progressivamente l’iniziativa agli avversari.

Il calo nella ripresa è uno degli aspetti sui quali Buscè dovrà lavorare maggiormente. L’Atalanta Under 23 possiede giocatori giovani e atleticamente brillanti, capaci di mantenere un ritmo elevato fino agli ultimi minuti.

Il Delfino non potrà permettersi di giocare soltanto una parte della gara. Serviranno intensità, lucidità e capacità di gestire il pallone anche nei momenti di pressione.

Le sostituzioni potranno assumere un ruolo decisivo. La presenza di alternative come Inglese, Ferraris, Meazzi e Sardo offre al tecnico la possibilità di modificare la squadra senza abbassarne la qualità.

Parigi e Inglese, nuova scelta per l’attacco

Uno dei principali interrogativi riguarda il ruolo di centravanti. Giacomo Parigi è partito titolare contro il Ravenna, mostrando buoni movimenti ma fallendo alcune occasioni importanti.

Roberto Inglese è entrato nella ripresa, quando il Pescara aveva ormai abbassato il proprio baricentro. L’esperto attaccante ha ricevuto pochi palloni giocabili e non ha potuto incidere.

Parigi sembra ancora favorito per una maglia dal primo minuto perché conosce bene le richieste di Buscè e possiede una condizione fisica migliore. Inglese, però, avrà un’altra settimana di allenamenti per avvicinarsi alla forma ideale.

Non può essere esclusa neppure una soluzione con entrambi gli attaccanti, soprattutto durante la partita. La capacità di Inglese di proteggere il pallone potrebbe completare i movimenti in profondità di Parigi.

D’Ausilio l’uomo chiave del Pescara

La manovra offensiva passerà ancora una volta dalle giocate di Michele D’Ausilio. Contro il Ravenna, il numero 19 ha creato diverse opportunità per Parigi e ha rappresentato la principale fonte di imprevedibilità.

Buscè dovrà metterlo nelle condizioni di ricevere tra le linee e avvicinarsi alla porta. Lasciarlo isolato sulla fascia o costringerlo a partire troppo lontano dall’area ridurrebbe il suo impatto.

Il rientro di Merola potrebbe aumentare ulteriormente la qualità del tridente, mentre Vitali e Ferraris restano alternative importanti. Il Pescara possiede numerose soluzioni offensive, ma deve trasformarle in una produzione più continua di occasioni.

Conferma possibile per Nardin e Ujkaj

In difesa, Federico Nardin si candida alla conferma dopo l’ottimo debutto contro il Ravenna. Il centrale classe 2007 ha mostrato personalità, attenzione e una buona intesa con Riccardo Capellini.

Molto dipenderà dalla disponibilità di Pellacani e Altare. Buscè potrebbe comunque scegliere di non modificare una coppia che ha garantito solidità in una situazione di emergenza.

Anche tra i pali bisognerà valutare le condizioni di Vincenzo Fiorillo. Se il portiere non avrà completamente superato il problema al flessore, Enis Ujkaj appare pronto per essere nuovamente schierato.

L’obiettivo deve essere evitare recuperi affrettati. La prestazione offerta contro il Ravenna consente allo staff tecnico di gestire con prudenza il ritorno degli infortunati.

Vincere per riavvicinarsi alla vetta

Il Pescara è a quota quattro punti, tre in meno rispetto alle squadre che guidano la classifica. Una vittoria a Caravaggio permetterebbe ai biancazzurri di salire a sette e rientrare immediatamente nel gruppo di testa.

Un pareggio manterrebbe il Delfino in una posizione interlocutoria, mentre una nuova sconfitta esterna aumenterebbe inevitabilmente dubbi e pressione. Non si tratta ancora di una gara decisiva, ma il risultato avrà un peso importante nella valutazione dell’avvio di stagione.

Atalanta Under 23-Pescara è il primo vero test di maturità per la squadra di Buscè. Il Delfino deve dimostrare di saper unire solidità difensiva, qualità tecnica e concretezza offensiva.

Dopo lo 0-0 con il Ravenna, non basta più limitarsi ai segnali positivi. A Caravaggio il Pescara dovrà trasformare la crescita in punti e fornire una risposta chiara alle proprie ambizioni di promozione.

Sezione: News / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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