DESPLANCHES 6.5 – Affidabile come sempre tra i pali. Nel primo tempo risponde presente su Candellone, nella ripresa guida la retroguardia con sicurezza. Legge la traiettoria del rigore ma il tiro è imprendibile. Una certezza.

CAPELLINI 6 – Partita di grande applicazione. Controlla le corsie laterali avversarie con attenzione e ricorre anche al fallo tattico per spezzare le ripartenze. Compito svolto con ordine.

BROSCO 6 – Il riferimento della difesa. Lotta su ogni pallone e usa l’esperienza per contenere gli attacchi campani. Ammonito per fermare Maistro, ma resta un baluardo nei momenti più delicati.

CORBO 6 – Prestazione pulita e concentrata. Sempre puntuale nelle chiusure, non concede errori in una gara che richiedeva massima attenzione.

CORAZZA 6 – Spinta costante sulla fascia fino a quando ha energie. Utile anche in fase difensiva, dove rientra con puntualità.

(Dal 44’ st SGARBI 7.5 – Decide il finale: entra a partita caldissima e si fa trovare pronto nel cuore dell’area. Il suo tocco vale il pareggio e un punto pesantissimo.)

VALZANIA 7 – Cuore e polmoni del centrocampo. Recupera palloni a raffica e prova sempre a dare verticalità. Una prova completa per intensità e leadership.

DAGASSO 6.5 – Qualità e corsa. Va vicino al gol nel primo tempo e nella ripresa serve un assist che meritava miglior sorte. Esce stanchissimo dopo aver dato tutto.

(Dal 52’ st MEAZZI sv).

CALIGARA 7 – Regista totale. Dalle sue giocate nascono le trame più pericolose, illumina il gioco con l’assist per Olzer e gestisce i tempi con grande personalità.

(Dal 52’ st CANGIANO sv).

LETIZIA 6 – Esperienza sulla fascia. Da un suo calcio d’angolo nasce un’occasione pericolosa e nel finale di primo tempo colpisce un palo clamoroso. Costretto a uscire per un problema fisico.

(Dal 1’ st BERARDI 6.5 – Subentra a freddo e risponde presente: gioca con coraggio, copre bene e non sbaglia l’atteggiamento. Segnale positivo.)

OLZER 7 – Protagonista assoluto. Il gol è di altissimo livello per coordinazione e precisione. Mette costantemente in difficoltà la difesa avversaria e va vicino al bis. Peccato per l’episodio del rigore: un tocco di mano sfortunato che macchia una prestazione di grande spessore.

DI NARDO 6 – Lotta senza sosta e fa salire la squadra. Sfortunato nelle due traverse, anche se in entrambe le occasioni c’era fuorigioco. Resta un riferimento importante per i compagni.

ALL. GORGONE 7 – Con una squadra rimaneggiata e nonostante le difficoltà, prepara la gara in modo impeccabile. Il Pescara gioca senza timori, reagisce allo svantaggio e trova il pareggio grazie alle sostituzioni. Un punto che pesa soprattutto sul piano mentale.

Sezione: Pagelle / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 19:49
Autore: Antonio Iannucci
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