Il Pescara si avvicina al prossimo impegno di campionato con un dubbio ancora aperto sulla corsia destra, ma con una sensazione sempre più chiara: salvo sorprese dell’ultima ora, Giorgio Gorgone dovrebbe rilanciare Davide Faraoni dal primo minuto.

Il terzino ha lavorato regolarmente con il gruppo negli ultimi giorni, mentre Gaetano Letizia ha posticipato a oggi il rientro in squadra. Un dettaglio non secondario in una fase della stagione in cui la gestione delle energie è fondamentale.

La Serie B entra nel vivo e il calendario non concede pause.

Faraoni pronto a riprendersi la maglia

Se le indicazioni della vigilia verranno confermate, Faraoni tornerà titolare dopo due settimane. L’ultima presenza dal primo minuto risale alla gara contro il Catanzaro, prima della panchina ad Avellino e dei soli undici minuti disputati nel finale della trasferta di Venezia.

Il suo rientro nell’undici iniziale rappresenterebbe una scelta dettata non solo dalla condizione fisica, ma anche dalla necessità di avere maggiore solidità difensiva e spinta sulla fascia.

Faraoni garantisce esperienza, capacità di lettura e una buona gestione dei tempi, qualità preziose in un momento in cui ogni dettaglio può incidere sull’esito delle partite.

Letizia, prudenza prima di tutto

Diversa la situazione di Letizia, che ha preferito non forzare i tempi e rinviare il ritorno in gruppo. Lo staff tecnico e medico sta valutando con attenzione la sua condizione per evitare rischi inutili.

Con un calendario così compresso, affrettare un rientro potrebbe rivelarsi controproducente. Meglio preservare energie e avere il giocatore al meglio nei prossimi appuntamenti.

Calendario fitto: rotazioni inevitabili

La gestione delle forze sarà il vero banco di prova per Gorgone. Mercoledì i biancazzurri saranno impegnati sul campo del Frosinone nel turno infrasettimanale, mentre domenica 8 marzo all’Adriatico arriverà il Bari.

Tre partite ravvicinate che richiedono equilibrio tra intensità e recupero. In questa fase del campionato la continuità fisica è quasi più determinante di quella tecnica.

Il tecnico dovrà dosare le energie e valutare con attenzione ogni scelta, soprattutto sugli esterni, ruolo particolarmente dispendioso dal punto di vista atletico.

Obiettivo continuità

Il Pescara sa che per restare competitivo deve trovare stabilità di rendimento. La fascia destra rappresenta uno degli snodi tattici della squadra, sia in fase difensiva sia nella costruzione offensiva.

La probabile conferma di Faraoni è un segnale di fiducia e, allo stesso tempo, una scelta pragmatica in vista del tour de force che attende i biancazzurri.

Ora la parola passa al campo. In una Serie B senza tregua, ogni decisione pesa doppio.

Sezione: News / Data: Sab 28 febbraio 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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