Le ultime prove tattiche in casa Pescara sembrano aver indirizzato le scelte di Giorgio Gorgone in vista della sfida contro il Palermo. Salvo sorprese dell’ultim’ora, Gaetano Letizia non dovrebbe partire dal primo minuto, con lo staff tecnico orientato a preservarlo in questa fase delicata della stagione.

Una decisione legata alla gestione delle energie e alla necessità di evitare ricadute, soprattutto con un calendario che non concede respiro.

Difesa confermata: Saio guida il reparto

Davanti a Saio, confermato tra i pali dopo le ultime prestazioni convincenti, la coppia centrale sarà formata da Bettella e Capellini. Una soluzione che offre fisicità e capacità di lettura, elementi fondamentali contro un attacco rosanero dotato di qualità e profondità.

Sulla corsia mancina spazio ancora a Cagnano, ormai punto fermo nello scacchiere difensivo. La sua continuità rappresenta un fattore importante in una linea arretrata chiamata a garantire equilibrio e concentrazione per tutti i novanta minuti.

Centrocampo: Brugman regista, Valzania pronto al sacrificio

In mezzo al campo il Pescara punterà su una mediana composta da Lamine Fanne, Brugman e Valzania. Quest’ultimo ha smaltito il fastidio al ginocchio che ne aveva condizionato le ultime uscite.

Non è ancora al cento per cento della condizione, ma la volontà è quella di stringere i denti e dare il proprio contributo in una gara che può pesare molto nella corsa salvezza. In caso di necessità, Acampora resta in preallarme, pronto a subentrare sia a gara in corso sia, eventualmente, dall’inizio.

Brugman, dal canto suo, avrà il compito di dettare i tempi e dare ordine alla manovra, mentre Fanne sarà chiamato a garantire dinamismo e copertura.

Scelte strategiche in vista del tour de force

La probabile esclusione iniziale di Letizia si inserisce in un piano più ampio di rotazioni. Con il turno infrasettimanale alle porte e altre sfide ravvicinate in calendario, Gorgone deve centellinare le forze e tutelare gli elementi più sollecitati.

La Serie B non concede pause e ogni dettaglio nella gestione fisica può fare la differenza nel medio periodo.

Palermo banco di prova

Contro il Palermo servirà una prova di maturità. La solidità difensiva e la compattezza del centrocampo saranno determinanti per contenere le iniziative rosanero e sfruttare le occasioni in fase offensiva.

Il Pescara si affida alla qualità dei suoi interpreti e alla capacità di restare unito nei momenti chiave. Le scelte di formazione indicano prudenza e lucidità, due ingredienti fondamentali per affrontare una sfida ad alta intensità.

Sezione: News / Data: Sab 28 febbraio 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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