Due gol subiti in undici minuti ribaltano la partita del Pescara contro l’Atalanta U23. Dopo il vantaggio di Valzania al 64’, Diao pareggia al 67’ su assist di Bonanomi e Steffanoni firma il definitivo 2-1 al 78’, servito da Levak.

Per Antonio Buscè, la priorità è ricostruire le due azioni separatamente. Il risultato evidenzia una difficoltà nella gestione del vantaggio, ma non basta per attribuire entrambe le reti allo stesso problema difensivo.

Il pareggio di Diao: la prima sequenza da analizzare

Il gol dell’1-1 arriva appena tre minuti dopo quello biancazzurro. La rapidità della risposta rende importante esaminare come il Pescara si sia riorganizzato e quali possibilità abbia concesso all’avversario.

Dal punto di vista tattico, l’analisi deve partire prima della conclusione: pressione su chi prepara il passaggio, distanze tra i difensori e controllo del destinatario.

Il collegamento Bonanomi-Diao è il riferimento concreto da studiare, senza dedurre dal solo tabellino una responsabilità individuale. Le immagini possono chiarire dove fosse possibile rallentare o interrompere l’azione.

Steffanoni completa la rimonta: un episodio distinto

La seconda rete nasce dal servizio di Levak per Steffanoni. A quel punto il punteggio è già tornato in equilibrio: cambiano quindi anche le esigenze rispetto ai minuti immediatamente successivi al vantaggio.

Per lo staff sarà utile verificare la posizione del centrocampo, le coperture disponibili e il modo in cui viene seguito il movimento del marcatore.

I due gol potrebbero presentare elementi comuni oppure derivare da situazioni differenti. Individuare il meccanismo preciso è più utile di parlare genericamente di disattenzione o calo fisico.

La risposta deve coinvolgere tutta la squadra

Proteggere la porta non riguarda soltanto i difensori. La pressione degli attaccanti e il lavoro dei centrocampisti possono ridurre tempo e spazio a chi costruisce l’azione avversaria.

Quando questa pressione viene superata, servono comunicazione e distanze adeguate per ricompattarsi. Anche le scelte con il pallone incidono: perdere un possesso con la squadra sbilanciata può rendere più difficile recuperare posizione.

Il Pescara deve trasformare le reti subite a Caravaggio in correzioni concrete. Coordinare meglio pressione, coperture e controllo degli avversari sarà un passaggio importante per rendere più solida la squadra nelle prossime partite.

Sezione: News / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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