Una traversa e una parata ravvicinata nella stessa azione: il Pescara sfiora due volte il vantaggio al 58’ contro l’Atalanta U23. D’Ausilio colpisce il legno dalla distanza; sulla ribattuta, Erradi conclude di testa, ma Anelli respinge e conserva momentaneamente lo 0-0.

È uno degli episodi più significativi della sconfitta per 2-1 a Caravaggio del 12 settembre 2026. Una doppia opportunità che precede il gol di Valzania e lascia interrogativi sulla capacità di concretizzare le occasioni.

D’Ausilio cerca la soluzione dalla distanza

La conclusione di D’Ausilio offre al Pescara una possibilità pericolosa senza dover completare una combinazione dentro l’area. Il pallone finisce sulla traversa, ma l’azione non si esaurisce: la respinta diventa immediatamente una seconda occasione.

Dal punto di vista tattico, il tiro da fuori può essere una risorsa quando la difesa protegge bene gli spazi centrali. La sua efficacia dipende anche dalla capacità dei compagni di seguire la traiettoria e prepararsi a intervenire.

La presenza di Erradi sulla ribattuta mostra proprio il valore di accompagnare la conclusione, continuando a giocare finché il pallone resta disponibile.

Erradi ci prova, Anelli salva l’Atalanta U23

Il colpo di testa ravvicinato di Erradi trova la risposta del portiere nerazzurro. Un intervento che impedisce al Pescara di passare avanti in quel momento.

La distanza dalla porta alimenta il rimpianto, ma non basta per classificare automaticamente il tentativo come un errore. Occorre considerare traiettoria del pallone, tempo di reazione e spazio coperto dal portiere.

Riconoscere il merito di Anelli permette di leggere l’episodio con equilibrio, senza ridurre ogni occasione non trasformata a una responsabilità dell’attaccante.

Un episodio importante, non la spiegazione dell’intero ko

Il Pescara trova comunque il vantaggio sei minuti dopo con Valzania. Per questo, sarebbe impreciso attribuire alla doppia occasione del 58’ la causa della sconfitta: la successiva rimonta dell’Atalanta U23 richiede un’analisi distinta.

Per Buscè restano indicazioni utili sulla produzione offensiva e sull’attenzione alle seconde palle.

Traversa di D’Ausilio e parata su Erradi raccontano quanto il Pescara sia stato vicino al gol, ma la priorità sarà riprodurre quelle opportunità e accompagnarle con maggiore continuità durante tutta la partita.

Sezione: News / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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